Io i manuali di pedagogia non li ho mai letti. Sono rimasta incinta che leggevo ancora Top Girl e pure distrattamente dato l’esito della questione.
pericolo
L’autolesionismo di mio figlio inizia a preoccuparmi. Infatti, oltre a non avere minimamente percezione dei pericoli, la sua massima dimostrazione di felicità è prendere a capocciate la persona, o la cosa, che ha scatenato cotanta gioia.
Se gli chiedo un bacetto, lui risponderà a questa richiesta con una testata ben assestata sul naso. Se arriva a qualche oggetto proibito, lui per celebrare la conquista lo colpirà ben bene con la capoccia. Se riesce ad arrampicarsi da qualche parte, lui invece di mettere la bandierina inizierà a sbattere la testa incurante di cosa potrà esserci nel suo raggio d’azione.
A me va anche bene che lui impari a conoscere il mondo a modo suo, che impari a temprare il suo carattere e che spinga la soglia del dolore all’eccesso. Che sperimenti, prenda le misure e capisca cosa si può e cosa non si può, ma se continua così all’ospedale ci finisco io. Per un attacco di cuore.
