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Succede che

Succede che sei una mamma che lavora.

Succede che rimandi il vaccino di tuo figlio per incastrarlo con tutti i tuoi impegni.

Succede che non ce la fai.

Succede che, alla fine, il raffreddore del piccolo non ha retto più come scusa e decidi che il vaccino s’ha da fare.

Succede che lo porti tu perché di lasciarlo solo col papà non te la senti ché noi mamme italiane lo siamo nel dna e questo sentimento nessuno te lo può sradicare.

Succede che fai tutto di fretta e mentre consoli tuo figlio ti senti tremendamente in colpa perché stai facendo tardi al lavoro e ti chiedi se il lavoro lo stai trascurando di tuo figlio.

Succede che lo lasci dai nonni ancora con gli occhi lucidi e mentre cammini verso l’ufficio ti coglie un senso di colpa tremendo perché non sei con tuo figlio e ti chiedi se tuo figlio lo stai trascurando a causa del lavoro.

Succede che sono giornate un po’ così.

 

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17 Commenti

  • Rispondi Fioly 14 aprile 2014 alle 12:13

    tutto ciò, o all’incirca così, succede spesso anche da queste parti 🙂

    • Ceraunavodka
      Rispondi Ceraunavodka 14 aprile 2014 alle 12:14

      mi si intreccia lo stomaco col cervello e ne vien fuori un bel grappolo di paranoie. A giorni è così. Non posso farci nulla.

  • Rispondi polpettesimo45 14 aprile 2014 alle 12:16

    tutto normale!

  • Rispondi gab 14 aprile 2014 alle 12:34

    piena solidarietà perché da mamma, ma soprattutto da DONNA, questi ingarbuglianti di stomaco e pensiero fanno parte anche di me 😉

  • Rispondi elisaMammadiGnomo 14 aprile 2014 alle 13:13

    poi passa tutto ma intanto un abbraccio stretto stretto te lo mando.

  • Rispondi rossana 14 aprile 2014 alle 14:39

    Passano Lu passano solo come dire ….. il giorno che questi ingarbugliamenti accadono la giornata fa un po’ più schifo e io è meglio che non incroci esemplari di mamme che appaiono perfettamente perfette e in sintonia armoniosa con il pupo perché per me da sola e senza nonni ogni giorno è una guerra ma ormai l’organizzazione mi teme e l’imprevisto non ti dico!

    • Ceraunavodka
      Rispondi Ceraunavodka 14 aprile 2014 alle 15:17

      grandissima stima per chi lotta (e vince) con l’imprevisto <3

  • Rispondi annalisa 14 aprile 2014 alle 16:20

    Succede. eh se succede. Il bello di quelle giornate è che durano comunque 24 ore!

    • Ceraunavodka
      Rispondi Ceraunavodka 14 aprile 2014 alle 18:00

      sì, ci stiamo avviando con molta calma verso la fine. Con molta calma

  • Rispondi Giovanna 14 aprile 2014 alle 17:03

    passano…e poi tornano…e poi ripassano di nuovo per tornare ad intaccare anche fegato e cistifellea…ma quando cervello e stomaco incontreranno occhi e sorriso di colui che ha generato tutte queste lotte interne…i combattimenti termineranno…(per poi riprendere e ripassare…e….badta va! :-P)

  • Rispondi Lucia Malanotteno 14 aprile 2014 alle 22:19

    sto in un periodo di merda per via del lavoro, sto tentando di traslocare, cerco di stare con il pupo. Non me ne viene bene una: quando pulisco casa nuova penso al lavoro, quando sto al lavoro penso a mio figlio, quando gioco con lui penso che lo dovrei portare dalla nonna e spostare un po’di scatoloni. Una disadattata!

    • Ceraunavodka
      Rispondi Ceraunavodka 15 aprile 2014 alle 10:11

      dai, dai, pensa che fra un po’ ti godrai la casa nuova. Io, se può andare, posso mandarti un grande abbraccio virtuale

  • Rispondi zena 14 aprile 2014 alle 23:42

    …purtroppo succedono giornate un pò così…e succede che è meglio lasciarle passare e pensare che noi “mamme moderne” nn possiamo concederci il “lusso” di fare le mamme a tempo pieno…*_*

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