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Sono arrivati (i terribili due) quando

– A colazione: “Atte sì“. “Atte no“. “Atte sì“. “Atte no“. “Atte sì“. Intervallate da ripetuti lanci del biberon che, ovviamente, al terzo si è schiantato al muro aprendosi e rovesciando tutto il atte sul pavimento;– le scarpe rosse no, i pantaloni blu no, la maglia di Topolino no, il maglione grigio no, i calzini verdi no, la sciarpa gialla no. Il vestito da Paperino, quello sì;

prima di uscire di casa, nel breve lasso di tempo che intercorre tra le 7.30 e le 8, ti troverai a ripescare dal water un rotolo della carta igienica, gli occhiali da sole, una pantofola di Spiderman e le chiavi della macchina che stavi cercando da dieci minuti;

– al momento di uscire (o entrare) di casa tuo figlio opporrà resistenza in ogni modo, attaccandosi a qualsiasi appiglio utile troverai sul suo cammino;

– ogni pretesto è buono per intavolare una battaglia, il casus belli potrebbe essere la minestra cucinata per cena che tuo figlio non ha la minima intenzione di mangiare, l’ora di dormire, lo stop alla tv o il foglio di carta non più bianco dopo averci disegnato su;

– sull’intera tappezzeria di casa inizieranno a comparire scarabocchi di ogni colore (tra l’altro molto di tendenza dopo il matrimonio dei BrandAngelina);

– tuo figlio metterà in scena una tragedia greca perché i pantaloni del pigiama gli sono usciti dal calzino;

i rotoli della carta igienica saranno sempre srotolati, i libri sempre ai piedi della libreria, i giochi sempre fuori dalle ceste;

– l’angoscia che il vicino chiami l’esorcista, a causa delle urla disumane che provengono da casa vostra, vi attanaglia ad ogni ora;

– sedie, tavolini, divani, mobili tutti si trasformano improvvisamente in basi d’appoggio per la scalata verso il mondo di vostro figlio;

– il vostro tenerissimo cucciolo si trasforma improvvisamente in una iena, per poi iniziare ad abbracciarvi  e a farvi le coccole in maniera altrettanto repentina che, un adolescente al confronto ha un umore stabile;

– le scenate in pubblico, comprensive di calci, pugni, urla, simulazioni di cadute, si moltiplicheranno fino a farvi pensare che: “alla fine si sta meglio a casa“;

intorno a voi si moltiplicheranno le mamme negazioniste del capriccio, quelle che con convinzione sosterranno che i capricci non esistono, che vostro figlio è solo stanco e che voi siete pure un pochetto stronze perché vi state lamentando di tutto questo.*

 

*Per i non addetti ai lavori che hanno scambiato il suddetto post per la sceneggiatura di  un film dell’orrore urge una precisazione: il suddetto post è pressapoco il resoconto dettagliato di una mia giornata tipo. Che poi è la giornata tipo di qualsiasi mamma di duenne in circolazione.

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31 Commenti

  • Rispondi Mammanontiarrabbiare 25 Marzo 2015 alle 11:17

    Ahahahah, descrizione perfetta! Domani ci riderai su…domani, per oggi tieni duro!

  • Rispondi Anna 25 Marzo 2015 alle 11:34

    Sono assolutamente necessari i poteri della SuperMukka!
    Invece non hai mai incontrato quelli del: tanto sarà sempre peggio…?

  • Rispondi The Italian Wife 25 Marzo 2015 alle 13:00

    E poi pensi che forse forse è arrivato il momento di farne un altro per limitare il suo ego. O di restituirlo e chiederne uno nuovo in cambio

    • Ceraunavodka
      Rispondi Ceraunavodka 25 Marzo 2015 alle 15:48

      ecco, spero che, in preda alla disperazione, non mi passi per la testa st’ideaccia

  • Rispondi alessandra 25 Marzo 2015 alle 13:12

    mio figlio ha solo 13 mesi ed è già sulla buona strada per i terribili due..non cammina ancora ma è capace di allagarmi il bagno, giocare con tutte le mie creme e aprire ogni tipo di sportello per poter prendere tutto quello che c’è dentro e distruggerlo…per non parlare dell’insana passione per le scope che puntualmente lecca!dove arriveremo???io rinuncio anche a sgridarlo, tanto quando lo faccio ride…

    • Ceraunavodka
      Rispondi Ceraunavodka 25 Marzo 2015 alle 15:49

      ecco, il bagno allagato l’avevo dimenticato. ma c’è, eh se c’è.

  • Rispondi Lorenza 25 Marzo 2015 alle 14:04

    Ciao, terribili due che siete arrivati anche qui e io faccio spudoratamente finta che sia colpa dei quasi due mesi di reclusione per malattia.

  • Rispondi anna 25 Marzo 2015 alle 14:51

    Terrible two ovvero piccola adolescenza. Così mi dissero due anni fa. La testa di caxxo è identica anche ora a quasi 4. Ma io sto impara a farmi una corazza. Anna

    • Ceraunavodka
      Rispondi Ceraunavodka 25 Marzo 2015 alle 15:49

      Ecco, come si fa?

      • Rispondi anna 25 Marzo 2015 alle 16:15

        Prima cercavo di calmarlo in ogni modo. Ora sn più intransigente. Q.che volta scendo a compromessi ma a volte proprio mi zittisco. Me ne vado in un’altra stanza. Lui impazzisce. Quando e se si calma allora lo abbraccio, gli parlo ecc… invece se sm in giro e fa scenate non dico più di tanto ma a casa finisce in castigo e piange tutte le sue lacrime. Ovviamente in tutto sto marasma gli ricordo che sn arrabbiata e molto ma che Cmq gli voglio bene. Anna

        • Ceraunavodka
          Rispondi Ceraunavodka 25 Marzo 2015 alle 17:38

          Proverò ad ignorarlo un po’ di più, magari aiuta.

  • Rispondi Voodoo_DoLLy 25 Marzo 2015 alle 18:10

    Rido pazzamente perché… qui è lo stesso, preciso identico scenario! Vai che siamo in tante, in ottima compagnia, e i delinquentelli prima o poi cresceranno!!! 😀 😀 😀

    • Ceraunavodka
      Rispondi Ceraunavodka 25 Marzo 2015 alle 18:22

      Ora c’è solo da capire se, crescendo loro, le cose miglioreranno o meno 😉

  • Rispondi barbara 25 Marzo 2015 alle 19:09

    Aspetta, ci sará chi ti dirá: bambini piccoli, problemi piccoli; bambini grandi, problemi grandi…..grazie davvero, eh

  • Rispondi Silvana - Una mamma green 26 Marzo 2015 alle 8:21

    Qui si aggiungono al delirio la recente nascita della sorella e un vocabolario che non va al di là di 4/5 parole, con tutta la frustrazione, sua e nostra, che questo si porta dietro. Ti lascio immaginare. Anche cambiare il pannolino di solito diventa una tragedia. L’unica cosa che funziona con Davide è non incavolarsi. Mantenere un atteggiamento calmo, cercare un diversivo, proporre un’alternativa e presentare il divieto in modo positivo (tipo “Parla piano” invece di non urlare). In questo modo si riesce a fargli fare quello che è necessario senza combattere per ogni cosa, o a evitare il disastro prima che sia troppo tardi. Invece appena sente un no diventa pazzo, se si arriva allo scontro non se ne esce più. Alzare la voce lo rende isterico e patanoico per ore.p Il problema è che spesso non c’è tempo, energia o calma sufficiente per ragionare, sorridere etc etc, e allora sono guai. La cosa peggiore è che io non mi aspetto che la situazione migliori negli anni…

    • Ceraunavodka
      Rispondi Ceraunavodka 26 Marzo 2015 alle 10:30

      Eh, come al solito disamina perfetta. A casa mia c’è l’aggravante del fatto che io a casa non ci sono. E la sera raccolgo solo i resti della giornata, e dell’educazione che altri gli danno

  • Rispondi ilfilodiarianna13 27 Marzo 2015 alle 17:55

    cara ti capisco mia figlia ha due anni x noi tutte le mattina la scena è questa, poi aggiungi l’imprevisto che sta dietro l’angolo, come ieri mattina mia figlia ha pensato bene di fare una bella fontana di vomito in macchina mentre andavamo al nido…..ti ho detto tutto….teniamo duro è dire poco un abbraccio

    • Ceraunavodka
      Rispondi Ceraunavodka 30 Marzo 2015 alle 9:44

      Ma poverina. Per il vomito provo una sorta di orrore. Ma sta male?

  • Rispondi ilfilodiarianna13 30 Marzo 2015 alle 19:07

    no cara semplicemente un improvviso mal d’auto perchè poi è stata benissimo….io sono andata in ufficio che ero una puzzola camminante…spero non ti capiti…a presto

  • Rispondi Gio 30 Marzo 2015 alle 22:41

    tranne il calzino e le scenate in pubblico ce l’ho tutte 😉 ‘No sfinimento….

  • Rispondi Sara 3 Aprile 2015 alle 9:37

    Che dire… a due anni c’è la scoperta dell’io. A tre? La ribellione, quella vera. Che mi manda fuori di testa! Io dico sempre che Marti sembra bipolare: un momento mi ama alla follia, quello dopo cerca di condurmici, alla pazzia! Mettici il fratello, il trasloco, la materna, il debito europeo e la questione mediorientale… Io capisco tutto! Ma a volte sembra voler vedere dove puoi arrivare! E dopo notti in bianco e mattinate a provare ad applicare tutti i consigli di Tracy Hogg e Gandhi, quando – tentando il momento costruttivo – vai a parlargli di ciò che appena successo (questo non si fa, ma se vuoi possiamo fare così – perché gli esperti dicono di offrire alternative) e lui non ti caga minimamente e canta la canzone della “casa di topolino” mentre ti sgoli… Beh…!!!
    Considerato che tra poco inizierà anche la fase di Pietro sto considerando di arruolarmi nella legione straniera! E tanti saluti!

    • Ceraunavodka
      Rispondi Ceraunavodka 7 Aprile 2015 alle 10:24

      grazie del conforto. c’era già la neve, il coinquilino con la febbre, l’inizio della settimana a rendere tutto terribile. Forse faccio le valigie anch’io. Che ne dici? Ci vediamo nel paese di lontano lontano?

      • Rispondi Sara 7 Aprile 2015 alle 12:23

        Quando vuoi!!!! Qui dopo gli ennesimi virus ne ho un disperato bisogno. Ma che sia lontano lontano per davvero!

  • Rispondi Matilde Fallani 5 Novembre 2016 alle 9:58

    Non so chi ha scritto che il fglio/a le sembra bipolare..beh a me il mio sembra bipolare e a volte anche un po’schizzofrenico,tipo quando da un momento all’altro passa dall’essere posseduto a giocare tranquillamente per conto suo…Attribuito tutto ciò al suo carattere di m…a ma a quanto vedo siamo tutte sulla stessa barca.Coraggio…che tra un po’metto in cantiere il secondo

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