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Sì viaggiare (con riserva)

Negli ultimi due anni non ho viaggiato molto. Qualche gita fuori porta, al massimo un weekend in una capitale europea. Viaggiare col Nano mi spaventa, lo ammetto. Mi spaventano i settordici chili di borse che vanno preparate anzitempo per prevenire e controllare il contrattempo che, diciamocelo, è sempre dietro l’angolo. E questa è la scusa dietro la quale ho nascosto la mia pigrizia dell’ultimo periodo.

Ma la primavera non solo mi far tornare una gran voglia di bere birra, incontrare gente e fare tardi. Mi mette addosso anche una gran voglia di uscire di casa. Vedere, conoscere, esplorare. Con Nano appresso. Nel prossimo mese sarò spesso fuori casa, un po’ per lavoro un po’ per piacere, un po’ senza Nano ma molto nanomunita. E la cosa mi alletta e preoccupa allo stesso tempo.

So che internet è pieno di forum e blog che parlano di questi argomenti ma io ho bisogno di consigli calibrati su di me. Su di un Nano unenne che inizia a mangiare adesso un po’ di tutto, ma al quale cucino ancora pastine e pappe ad hoc. Che mastica poco e male e non è poi, così tanto, abituato a girare il mondo.

L’argomento più spinoso resta quello del mangiare. Ho un termos che probabilmente uso male, dato che l’ultima volta che me ne sono servita ho tirato fuori una palla di minestra che se Pietro me l’avesse tirata in fronte mi avrebbe fatto male. Molto male.

Che mi consigliate? Voi come viaggiate con i vostri bambini?

Perché viaggiate con i vostri bambini, vero?

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88 Commenti

  • Rispondi vale 23 Aprile 2014 alle 11:31

    ciao! io con la piccoletta (13 mesi) mi organizzo un pasto take away nel caso non dovesse mangiare ciò che troviamo in giro. punto sempre a farle fare una pasta al pomodoro se mangiamo fuori, di solito la mangia. in ogni caso ho sempre un paio di paninetti col prosciutto cotto, così se non trovo niente di adatto a lei almeno non muore di fame. o una frittatina da poter mangiare anche fredda.

    • Ceraunavodka
      Rispondi Ceraunavodka 23 Aprile 2014 alle 11:46

      Vedi quella del prosciutto cotto potrebbe essere un’idea. Magari a pezzettini dato che ancora non mastica benissimo. Ma la pasta tu gliela spezzetti?

      • Rispondi vale 24 Aprile 2014 alle 12:06

        sì di solito in giro le fanno formati di pasta troppo grossi per lei, quindi gliela spezzetto un po’. mi porto sempre un vasetto dell’omogeneizzato con dentro della pastina da cuocere. in alcuni ristoranti me la fanno senza problemi e me la condiscono poi loro. In altre per questioni igieniche non si prendono la responsabilità…

        • Ceraunavodka
          Rispondi Ceraunavodka 24 Aprile 2014 alle 13:17

          sì, direi che spezzettare resta la soluzione migliore!

  • Rispondi serena 23 Aprile 2014 alle 11:37

    Un termos (della Chicco, testato per te). Passato di verdure (se ancora mangia quello) bello denso nel vasetto, e farina nell’altro. Quando è ora della pappa mischi sul momento. Se vai in qualche fast food prima di partire ruba l’olio in bustina (fai scorta, serve sempre). Se invece mangia già da “adulto” nel termos ci metti la pasta.
    Poi molto va in base ai gusti di Pietro. Io con Lavinia in treno porto sempre dietro un succo di frutta e i biscotti che mangia a colazione. Che tappano. Un chupa chupa per le crisi. Biberon con latte e biscotti in extremis… Mangiucchia il pane? Focacce? Pizzette? se sì un giretto in panetteria e sei a posto…

    • Ceraunavodka
      Rispondi Ceraunavodka 23 Aprile 2014 alle 11:45

      Il problema è proprio la pasta, o la minestra. Se la cuoci prima non si appallottola troppo?

      • Rispondi Silvana - Una mamma green 23 Aprile 2014 alle 13:54

        Prova a lasciarla molto molto al dente, con brodo o acqua di cottura in eccesso. Comunque nei ristoranti la cuociono sempre volentieri.

  • Rispondi serena 23 Aprile 2014 alle 11:38

    all’ultima domanda non è necessario che ti risponda.
    😀

  • Rispondi Valentina 23 Aprile 2014 alle 11:52

    l’estate scorsa la pupa aveva poco più di un anno, ma a pranzo eravamo sempre in piscina.
    io col thermos non ho avuto problemi. se mangia già la pastina, anche quella piccola piccola, è meglio delle farine, che a me dopo un po’ di ore facevano diventare la pappa una brodaglia.
    in ogni caso i viaggi sono la giusta scusa per par sperimentare un po’ il cibo.
    in che senso il nano mastica poco e male?

    • Ceraunavodka
      Rispondi Ceraunavodka 23 Aprile 2014 alle 11:56

      Nel senso che ha ancora solo quattro denti e fino a un mese fa mangiava solo pappine. E poi io ho una dannata paura che si strozzi e quindi tendo a dargli pezzettini minuscoli. Faccio male, vero?

      • Rispondi valentina 24 Aprile 2014 alle 11:35

        ah emh, se dico sì ti offendi? nel senso che i bimbi masticano tutto anche con le gengive.
        Certamente bisogna stare attenti, sopratutto con quelle cose che anche se masticate rimangono grosse (come carne o gnocchi di patate), ma i bimbi sanno masticare benissimo, se gli si dà l’opportinità.
        La mia pediatra, con l’inizio dello svezzamento mi disse di darle in mano fin da subito (5 mesi) pezzi di pane secco, o carote intere o finocchi, in mainera che imparasse a mordere e masticare.
        Io ho seguito il consiglio e mi sembra che Sofia abbia imparato bene.
        E anche io ho paura del soffocamento, più ora che all’inizio, ti dirò, ma cerco di trattenermi.

        • Ceraunavodka
          Rispondi Ceraunavodka 24 Aprile 2014 alle 13:07

          infatti avrei dovuto iniziare già da parecchio tempo. però cerco di darmi da fare.

          e no, non mi offendo 🙂

  • Rispondi Uescivà 23 Aprile 2014 alle 11:59

    Mitico termos Chicco…. la pastina non cuocerla, scottala soltanto tipo un mezzo minuto, poi va avanti a cuocere da sola nel termos, fai un po’ di prove a casa magari…
    Ecco, per quel che può valere, io mi sono accorta di una cosa: sempre tenendo conto delle loro esigenze e del loro carattere, però i pisquani si abituano come li abitui tu, anche su spostamenti, viaggi e abitudini alimentari… se tu sei felice di andare in giro lui lo capisce e ti segue… non ti angustiare per il cibo, non ti angustiare per il cibo, non ti angustiare per il cibo, non ti angustiare per il cibo, non ti angustiare per il cibo…
    Alla “peggio” c’è sempre un ottimo bibe di latte o di tisana da tenersi sempre in borsa insieme ai Plasmon

    • Ceraunavodka
      Rispondi Ceraunavodka 23 Aprile 2014 alle 12:01

      non ti angustiare per il cibo, non ti angustiare per il cibo, non ti angustiare per il cibo, non ti angustiare per il cibo, non ti angustiare per il cibo… me lo ripeti almeno una volta al giorno da qui a giovedì, per favore?

  • Rispondi Francesca 23 Aprile 2014 alle 12:01

    Ciao,
    Sono Francesca, mamma di una quasi treenne, amo la vodka (talmente tanto che la settimana scorsa l’ho usata per abbassare una febbre nanica che levati, costoso ma efficace!).
    Ho appena iniziato a seguirti e volevo dirti brava!
    Ps per pappe meno “cementizie” hai provato a separare in diversi contenitori la sbrodazza dalla polverina di riso/mais/tapioca e aggiungerla all’ultimo?

    • Ceraunavodka
      Rispondi Ceraunavodka 23 Aprile 2014 alle 12:05

      sì, ma quando si tratta di pastina, come si fa?

      Mitica la vodka per abbassare la febbre. Ma come si usa nello specifico (ho paura di far danni irrimediabili)?

      • Rispondi Francesca 23 Aprile 2014 alle 12:28

        La pastina in viaggio non l’ho mai usata…diciamo che mia figlia si è rivelata “gamba vota” già da sdentata=facevo le prove con i vari cibi!
        Per le spugnature basta usare un asciugamanino/pezza quello che hai imbevuto di vodka (di solito si usa l’alcool, ma la gradazione della vodka e’ più alta e quindi più efficace, parola di amica e mamma russa) e frizionare piedini e gambette.

        • Ceraunavodka
          Rispondi Ceraunavodka 23 Aprile 2014 alle 12:34

          ma funziona anche con i grandi? 😉

          • Francesca 23 Aprile 2014 alle 13:04

            Certo! Ancor meglio se ingerita….

  • Rispondi Angela 23 Aprile 2014 alle 12:21

    Io date le mie tempistiche lavorative…viaggio poco…ma per le uscite brodola già pronta Hipp(l’unica davvero mangiabile!!!) da riscaldare in microonde o acqua calda un cambio in caso di pioggia/caldo/svomitamenti veri e qualche gioco nella borsa dei pannolini e a tavola pane da rosicare e assaggi dei nostri pasti..devo però ammettere che ho un SANTONANO che sopporta sballamenti di orari, pasti confusi e tratte lunghe di macchina cn la pazienza di Confucio..e mi domando se davvero,in ospedale,nn abbiano fatto uno scambio di neonati!!!!

    • Ceraunavodka
      Rispondi Ceraunavodka 23 Aprile 2014 alle 12:36

      ma esistono le brodose già pronte? dovrò provare pure queste…

  • Rispondi Laura 23 Aprile 2014 alle 12:25

    io ho scoperta che alla nana piace di brutto il risotto…che comunque sia fa la palla dopo tre nano secondi che è nel piatto ( almeno il mio) però ho visto che a cuocerlo tanto se ci aggiungi poi un pò di formaggio e olio diventa una pappa non liquida ma nemmeno densa e soprattutto commestibile a distanza di ore…e anche a me il thermos chicco mi ha salvato al vita…meraviglioso..lo uso pure di notte…:)

    • Ceraunavodka
      Rispondi Ceraunavodka 23 Aprile 2014 alle 12:35

      sai che non ho ancora mai provato con i risotti. Appena ho un po’ di tempo faccio il tentativo. Grazie

      • Rispondi Laura 23 Aprile 2014 alle 14:47

        …i risotti sono un’alternativ a fantastica!!!!:)
        ora mi vado a leggere il post di Silvana…:)

  • Rispondi Pizzico di Sale 23 Aprile 2014 alle 12:38

    non ti angustiare per il cibo, non ti angustiare per il cibo, non ti angustiare per il cibo, non ti angustiare per il cibo, non ti angustiare per il cibo

    posso ripeterlo anch’io il mantra!!! sono come te…mi angustia troppo questa cosa del cibo

    🙂

    • Ceraunavodka
      Rispondi Ceraunavodka 23 Aprile 2014 alle 12:41

      eh eh eh… mi sa che è un male diffuso. Parecchio diffuso.

  • Rispondi Uescivà 23 Aprile 2014 alle 12:43

    molto comodo anche il cous cous integrale… senti ma magari ne parliamo in altra sede se vuoi…sono una pazza incosciente, però ho raccolto informazioni utili: quando aveva l’età del tuo me la sono portata in giro per il Salento, in macchina, ad agosto…

    • Ceraunavodka
      Rispondi Ceraunavodka 23 Aprile 2014 alle 12:50

      io ho solo da imparare quindi ne parliamo molto, ma molto, volentieri

      • Rispondi Pizzico di Sale 23 Aprile 2014 alle 13:07

        Uuuhhh….nooo…pure io voglio imparare!!!! 😉
        scrivete un altro post? 🙂

        • Ceraunavodka
          Rispondi Ceraunavodka 23 Aprile 2014 alle 13:33

          appena carpisco le informazioni dalla Madda te le spiffero tutte

  • Rispondi Elisa 23 Aprile 2014 alle 12:58

    Appoggio in pieno il prosciutto. Io faccio una cosa un po’ schifosa… Cioè visto che il prosciutto e’ un po’ asciuttino e il nano di un anno mastica x modo di dire… Glielo mastico io! Lo so, fa schifo, ma almeno così lo mangia alla grande. Poi minestre pronte dove c’è già tutto, basta chiedere una brocca di acqua calda o se te la mettono in microonde e sei a posto!:-)
    Con il mio primo nano, ora cinquenne, siam stati i francai che lui aveva 14 mesi e tra prosciutto, pappe pronte, latte, e qsa di nostro che gli passavamo siam andati benone! 🙂 di fame nn muoiono, anzi, ti stupirai a vedere che mangerà meglio che a casa! 😉

    • Ceraunavodka
      Rispondi Ceraunavodka 23 Aprile 2014 alle 13:05

      vi racconterò come va. Il prosciutto però mica si conserva a vita? O no?

      • Rispondi Elisa 23 Aprile 2014 alle 13:13

        Lo prendi fresco, qualche ora tiene, ovvio nn un gg x l’altro se nn hai frigo o borsa frigo. Ce ne sono di fighissimi che si attaccano all’accendi sigaretta della macchina ( eh nn mi viene in mente come si chiama!) e ti conservano la roba che è un piacere! Io viaggiavo anche con uno di quei fornelletti da campeggio che se eravam in gita spersi nel nulla, lo accendevo e scaldavo la minestra già pronta! 😉

        • Ceraunavodka
          Rispondi Ceraunavodka 23 Aprile 2014 alle 13:35

          non saprei nemmeno dove trovarlo un fornelletto da campeggio…

          • Elisa 24 Aprile 2014 alle 13:42

            Prova da decatlon o negli ipermercati… 🙂
            Ps scusa se nn ti ho risp ma ieri nn ce l’ho fatta!!!

          • Ceraunavodka
            Ceraunavodka 24 Aprile 2014 alle 14:08

            girerò come un boy scout. e documenterò con foto.

  • Rispondi Luca 23 Aprile 2014 alle 13:11

    Non ti angustiare per il cibo, non ti angustiare per il cibo…. confermo, il pane è una risorsa importante, non ho mai visto un bambino rifiutarlo, mantiene tranquillo il pupo e sazia all’ occorrenza, capisco la paura, inizialmente prova con pezzi piccoli poi osservi e nel caso intervieni, ci sono bambini che sbavando sbavando sono capaci di mangiarsi una (mini)focaccina intera. Riguardo il termos direi che serve per tenere caldo il brodo non il pappone, io uso la pasta piccola, tempestina, bebiriso, anellini, pokerina ecc ecc, 3/4 minuti di cottura, un goccio d’ olio, omogeneizzato, verdura (o sugo al pomodoro), e via nel contenitore (non nel termos), è vero che si raffredda col tempo ma poi lo fai scaldare dove capita, in più andiamo verso la bella stagione, per cui i piatti non devono essere necessariamente caldi caldi.

    p.s.: Non ti angustiare per il cibo, Non ti angustiare per il cibo, Non ti angustiare per il cibo

    • Ceraunavodka
      Rispondi Ceraunavodka 23 Aprile 2014 alle 13:34

      ma tu saresti un papà????

      • Rispondi Luca 23 Aprile 2014 alle 15:32

        Papà, mammà, quando si tratta di mangiare, c… ambiare e un altro centinaio di cose siamo sulla stessa barca! Comunque confermo anche il prosciutto cotto cotto, a pezzettini o ruminato non importa e se proprio non si riesce a trovare niente anche il vasetto di omogeneizzato allo stato brado…

        • Ceraunavodka
          Rispondi Ceraunavodka 23 Aprile 2014 alle 15:55

          ragazze, esiste, lo yeti esiste.

          Chiaramente scherzo ma un bravo tu te lo meriti.

  • Rispondi Elena 23 Aprile 2014 alle 13:26

    Scusa, ma che pessima madre saresti, se non fornissi pranzi a base di patatine da aperitivo e gelato? 😀
    Il mio puffo è un bidone e mangia tutto, ma quando aveva 9-10 mesi giravo con una bustina di semolino e una di brodo granulare. Trovi sempre chi ti scalda un po’ d’acqua in una ciotolina (leggi bar).
    Puoi provare anche con i dadini di prosciutto o le carote lessate. Il gattò di patate si mangia anche freddo ed è morbido.
    Yogurt, banana, grissini.
    E in ogni caso, davvero, non ti angustiare per il cibo. Questi botolini si adattano molto, non fanno la fame anche se mangiano poco, qualche volta, e soprattutto masticano anche senza tutti i denti 😉
    Vado un po’ fuori tema ma se te la senti, potresti fare un corso di disostruzione pediatrica. Li organizza la croce rossa, gratuitamente, in tutta italia. Spesso poi sono organizzati anche da nidi e scuole o altri enti locali.
    Magari ti darebbe un po’ di sicurezza in più e saresti più serena nel dargli il cibo da masticare. Solo per non farti venire una sincope ad ogni colpo di tosse.
    Lo so che stai facendo “tiè!” 😀

    • Ceraunavodka
      Rispondi Ceraunavodka 23 Aprile 2014 alle 13:37

      grazie. Il corso l’ho già fatto ma un po’ di paranoia rimane. Comunque devo farmela passare, non vedo altra soluzione 🙂

  • Rispondi Silvana - Una mamma green 23 Aprile 2014 alle 13:37

    Eccomi!! Nei primi quattordici mesi di vita di mio figlio siamo stati a Bruxelles, sulle Dolomiti, in Maremma, in Olanda, in Costiera Amalfitana e sulla neve in Abruzzo. Nei prossimi mesi, salvo imprevisti, abbiamo in programma Torino, Transilvania e Creta.
    Allora, prima di tutto: niente pastina nel termos. O te la fai cuocere al ristorante, oppure ripieghi su altro (purè di patate, ad esempio. Oppure una crema solubile tipo crema di riso, se Pietro ancora la gradisce). Io finché Davide mangiava solo pappette portavo il termos con secondo e verdura (riscaldati in albergo al mattino con un fornellino) e un altro termos piccino col brodo. Poi miscelavo con crema di riso/cereali vari al momento del pranzo. Di sera cerchiamo sempre di cenare in albergo/appartamento, così gli preparo la pastina al momento (sempre con il fornellino se non ho l’angolo cottura a disposizione). Pappe pronte non ne ho mai provate, andavo di omogeneizzati Hipp se non avevo il freezer o i miei fatti in casa se possibile. Adesso che Davide mangia a pezzettini, anche se ha solo 6 incisivi, organizzo i pasti fuori casa con cose più pratiche (piatti unici tipo una frittatina al forno con patate e verdura, prosciutto e ricotta, polpette al sugo con tanto pan grattato). Uno dei pasti cerco sempre di farlo in camera, così alterno. Scusa lo spam, questo era un mio vecchio post sul tema: http://unamammagreen.com/2014/01/20/pappa-in-viaggio-ecco-come-organizzarsi/

    Quanto alle settordici valige, a volte basta un po’ di organizzazione: http://unamammagreen.com/2013/06/26/cosa-mettere-in-valigia/

    • Ceraunavodka
      Rispondi Ceraunavodka 23 Aprile 2014 alle 14:09

      sei davvero una certezza in fatto di praticità ed organizzazione

    • Rispondi ELISA 15 Gennaio 2015 alle 12:30

      A me spaventa di più il riposo.. ho un bimbo abitudinario e x colpa del riposino nn riusciamo mai a fare niente.. Nn ho il coraggio di metterlo in macchina e farlo dormire solo il tempo del viaggio..

      • Ceraunavodka
        Rispondi Ceraunavodka 15 Gennaio 2015 alle 17:48

        Secondo me se si abitua poi ti dorme anche “in viaggio”, tipo nel passeggino o in fascia no?

  • Rispondi Simona Minniti 23 Aprile 2014 alle 17:48

    siamo messe uguali…. Pochi viaggi in 23 mesi e sempre col panico!

    • Ceraunavodka
      Rispondi Ceraunavodka 24 Aprile 2014 alle 9:48

      bisogna imparare a superarlo, però. per forzisssssssima

  • Rispondi elena 23 Aprile 2014 alle 18:03

    Prova a mettere del cous cous in un barattolino di vetro con un po di olio, ricopri con acqua calda e chiudi. Nel termos la pappa o minestrina. Il cous cous si cuoce da solo mentre stai a zonzo. Quando è ora, unisci! Volendo fai lo stesso con la pastina, sempre separati! Buon viaggio!

    • Ceraunavodka
      Rispondi Ceraunavodka 24 Aprile 2014 alle 9:48

      non ho capito il passaggio minestrina nel termos. La metto cotta e poi la unisco al cous cous? la metto cruda, non la metto? mi sa che mi sono persa 🙂

      • Rispondi elena 24 Aprile 2014 alle 16:38

        No, se vuoi alternare il cous cous con la pastina, basta mettere la pastina già cotta in un contenitore separato e unirla alla minestrina che invece tieni nel thermos, quando è ora di mangiare. Anche se la pastina è fredda si riscalda poi con la minestra quando le unisci! Ancora confuso? 😉

  • Rispondi Francesca 23 Aprile 2014 alle 19:43

    Vai su http://www.www.autosvezzamento.it e iscriviti alla newsletter, ti mandano l e Book “e se si strozza?”
    io ho fatto autosvezzamento e non solo non ho mai dovuto pormi il problema di cosa portarmi dietro, ma adesso mi trovo un bambino che mangia tutto ed è molto adattativ0 a livello alimentare, a differenza dei coetanei figli di amiche che se non hanno esattamente la pasta come la fa la mamma, la cotoletta, il riso giallo, il prosciutto cotto, non mangiano nulla ed è un incubo andare in giro con loro

    devi vincere le tue paure, autosvezzamento è una gran cosa, già l ho scritto in altri post

  • Rispondi Francesca 23 Aprile 2014 alle 20:08

    Scusa il tono odioso ma ho un mal di testa folle, scrivo da cellulare e il tablet non mi carica game of thrones!
    non volevo essere supponente ma solo far vedere l altro modo non ligio alle invenzioni del marketing e che quindi rifiuta pappe propost come unica cosa ammessa per i bambini, quando la logica vuole che se la famiglia mangia in modo sano, già a sei mesi è tutto concesso, a pezzi. A sette mesi mio figlio mangiava riso al curry, a nove è venuto a Lucca comics e avevo in borsa solo il pan carré nel caso gli venisse fame e non volesse la tetta, mangiava al ristorante con noi dai nostri piatti (abbiamo fatto il sacrificio per un bel po’ di ordinare solo cose sane, quindi prive di fritto e panna), senza che avessimo le angosce del caricarci come muli e di trovare posti con cucina rapida, aperta e cortese

    • Ceraunavodka
      Rispondi Ceraunavodka 24 Aprile 2014 alle 9:47

      ma figurati, che tono odioso. Io non l’ho autosvezzato anche perché Pietro ha smesso con la tetta a cinque mesi e, anche volendo, sarebbe stato impossibile. tutto sommato, sono soddisfatta. Ora mangia tutto e tanto. Devo solo convincermi che alcune cose non lo uccideranno, solo questo 🙂

  • Rispondi Francesca 24 Aprile 2014 alle 10:40

    Posso tirarti le orecchie? L autosvezzamento non c entra col tipo di allattamento, informati invece che basati solo sul sentito dire sbagliato 🙂
    Sì autosvezza perfettamente col biberon, non è prerogativa di tetta e menate pseudo naturalista 🙂
    su, sei tanto intelligente e lo dimostri, non cadermi su questo 🙂

    • Ceraunavodka
      Rispondi Ceraunavodka 24 Aprile 2014 alle 10:45

      tira, tira. mi resta, però, ancora il dubbio sul fatto che se prende l’artificiale e si autosvezza, come fai a regolarti con le quantità? E la frequenza? Considera che quando sono rientrata al lavoro, a 4 mesi e mezzo di Pietro, non avrei mai potuto lasciar detto alla nonna di regolarsi sulla sua personale sensibilità. Già è tanto se me l’ha tenuto per tutto questo tempo 😉

  • Rispondi Lorenza 24 Aprile 2014 alle 11:10

    Ciao bella mamma in ansia per il cibo… non ti angustiare per il cibo! Ludovico ha 2 denti soli a 13 mesi ma mangia già tutto come i grandi. perciò io in realtà quando viaggio mi porto dietro solo la bottiglia d’acqua delle sue dimensioni e un frutto per tamponare l’emergenza. Al ristorante mi faccio fare pasta al pomolo, preferibilmente gnocchi perché anche se sono grandi li spezzetti bene. e poi pane, biscotti, fette biscottate. sono comode e le mangia volentieri, anche perché adora rosicchiare. Pezzetti piccoli e via!

  • Rispondi Lorenza 24 Aprile 2014 alle 11:10

    il pomolo sarebbe il pomodoro, ovviamente.

  • Rispondi marghe 24 Aprile 2014 alle 11:42

    Per le pappine io mi porto dietro 1 vasetto di purea di verdure + 1 vasetto di farina, in bar e ristoranti si può facilmente avere un bicchiere d’acqua calda per mescolare il tutto.
    Se sono in giro ottime merende tappabuchi sono i muffin (carota, yogurt…)
    o i grissini,
    oppure mi porto il solito vasetto di farina e lo mescolo con 1vasetto di purea di frutta e 1yogurt: merenda supersostanziosa!
    Quando ti senti più tranquilla coi cibi a pezzi, io trovo comodissime le frittate (di solito 1 zucchina grattugiata e 1 uovo), carote o gambi di sedano da sgranocchiare (mentre preparo la pappa), mozzarelle a pezzetti.
    Ultimamente ho sperimentato con gran successo l’hummus di ceci (senza sesamo, con pochissimo aglio e poco limone)
    Naturalmente dipende tutto dai bimbi, al mio piace cambiare gusto per cui devo sempre avere 2 o 3 cose a portata di mano…
    Se ti capita spesso di mangiare in giro, ti consiglio anche di procurarti un seggiolone di stoffa, io ho il sack’n’seat e mi ci trovo davvero molto bene!

    • Ceraunavodka
      Rispondi Ceraunavodka 24 Aprile 2014 alle 13:19

      grazie. anche quello dell’hummus mi sembra un super consiglio 😉

  • Rispondi marghe 24 Aprile 2014 alle 11:53

    ah, altro consiglio per gli acquisti:
    esistono i bollitori a immersione, piccoli e comodi se non hai a disposizione un bar che ti dia dell’acqua calda (su amazon ovviamente trovi tutto)
    per il frigo è più complicato se giri in auto, ma puoi sempre dotari di borsa termica e bottiglie di acqua ghiacciate, e comprare sul momento cose come formaggi o salumi…

    • Ceraunavodka
      Rispondi Ceraunavodka 24 Aprile 2014 alle 13:18

      il bollitore ad immersione è una gran figata. Grazie

  • Rispondi Francesca 24 Aprile 2014 alle 15:30

    Se vai sul sito che ti ho detto, c è proprio un articolo dedicato al fare autosvezzamento se si da latte artificiale.
    Io non ho mai fatto preparare cose “con gusti da bambini” a mio figlio, finché mangiava poco prendeva dai nostri piatti, quando è cresciuto lo facevo partecipare alla scelta spiegando bene, e così facendo già a un anno e mezzo al ristorante mangiava filetto al pepe, risotti al radicchio, e ad oggi che ha quattro anni mangia tutto e ovunque senza dover chiedere cose fuori menu per lui.
    L altro giorno eravamo al ristorante con un suo amico, lui si è fatto fuori carbonara a cui ha aggiunto ulteriormente pepe, insalata di rucola e spiedini di manzo, l altro pasta in bianco e cotoletta obbligat0 dalla mamma perché è l unica cosa che mangia anche a casa, perché non è mai stato messo in condizione di sperimentare.
    Se si prende coraggio la vita viene semplificata fuori misura e si fa al proprio figlio, oltre che a sé stessi, un grandissimo regalo!

    • Ceraunavodka
      Rispondi Ceraunavodka 26 Aprile 2014 alle 12:00

      Il problema è che, anche se vorrei che pietro imparasse ad apprezzare il cibo e a mangiare tutto, non mi piace molto l’idea che già da piccolo mangi cose che non fanno benissimo, tipo soffritti, peperoncino, grassi in genere. Per questo cerco di controllare l’alimentazione per quanto ora stia iniziando ad assaggiare davvero di tutto. Gli preparo cose a parte solo perché sono più sane di quelle che mangio io, questo è il motivo in realtà!

  • Rispondi (s)mammaSarita 24 Aprile 2014 alle 15:37

    La mia kowsky è sempre stata intraprendente con il cibo e visto che dopo un mese dallo svezzamento le pappine me le schifava, sono passata dal semolino direttamente agli spaghetti. Per me il salvavita è da sempre un bel piatto di ceci cotti al vapore (ne va ghiotta anche adesso!), cetrioli (ehm…è un po’ strana) e carote. In alternativa, spaghetti con olio e grana da portare nel già citatissimo thermos. In aereo, chupa-chups forever per i momenti di crisi. Oppure polpettine di ceci o lenticchie. Comunque, anche io terrorizzata dai viaggi coi pupi…prima o poi però mi lancio. Prima o poi.

    • Ceraunavodka
      Rispondi Ceraunavodka 28 Aprile 2014 alle 9:54

      io devo dire che, tutto sommato, anche grazie ai vostri consigli, è andata. certo, il relax è un’altra cosa…

    • Rispondi Lucilla 10 Novembre 2017 alle 18:54

      Ciao, ma che thermos usi per mettere gli spaghetti? Io ho letto sul sito http://www.ilthermos.com che tra i migliori vi è proprio il marchio Thermos (che si chiama proprio come il prodotto 😀 ) anche tu usi un thermos Thermos? Scusa il gioco di parole 🙂

      • Ceraunavodka
        Rispondi Ceraunavodka 13 Novembre 2017 alle 20:35

        Ciao Lucilla… io ne avevo uno della Chicco e mi sono trovata sempre bene.

  • Rispondi Francesca 26 Aprile 2014 alle 12:21

    ma infatti autosvezzamento non è dai di tutto al figlio mandare tutto ciò che è sano e quindi vuol dire che anche la famiglia deve rivedere la sua educazione alimentare esattamente come abbiamo fatto noi capiamo del tutto bandito schifezze pieni di conservanti fritti e panna imparando a usare di più la piramide alimentare è a variare molto i nostri pasti
    e comunque se la famiglia mangia male il problema viene semplicemente posticipato per che cosa fai continui a fare i pasti a parte per il bambino fino a quando non è adolescente?non mi sembra una cosa né furba e intelligente da fare e allora tanto vale che anche mamma e papà cambino il loro modo sbagliato di mangiare

    • Ceraunavodka
      Rispondi Ceraunavodka 28 Aprile 2014 alle 9:56

      hai ragione. devo solo trovare la voglia di mettermi d’impegno e cucinare come dio comanda 🙂

  • Rispondi Francesca 26 Aprile 2014 alle 12:24

    Per inciso, chi ti ha detto che il peperoncino e le spezie fanno male? Idiozia, se al bambino piacciono, come a mio figlio, via libera! E il soffritto basta usare brodo o acqua o vino (l alcol evapora) invece dell olio, il risultato è ottimo

  • Rispondi Francesca 28 Aprile 2014 alle 11:11

    Dai che ce la fai, su su, bando alla pigrizia e vedrai che perdi peso tu, risparmi un sacco di tempo da impiegare in modi più piacevoli e eviti stress!!!
    parola di scout!!!!

    • Ceraunavodka
      Rispondi Ceraunavodka 28 Aprile 2014 alle 11:48

      PERDI PESO. Effettivamente sai come prendermi… però sul risparmi tempo ho da ridire dato che io sono una da pasta al pomodoro o pizza a domicilio.
      Dici che è ora di crescere?

  • Rispondi Francesca 28 Aprile 2014 alle 11:15

    Ricetta al volo buonissima, sana, veloce, adatta anche a Pietro: prendi filetti di pollo o tacchino, li cospargi di granella di nocciola, rosmarino, inforn i pochi minuti et voilà! Carne morbida per Pietro, tanto tempo risparmiato, piacere di condividere lo stesso pasto

  • Rispondi ipadmama 28 Aprile 2014 alle 13:58

    senti noi viaggiamo sempre con nicco.. da quando aveva un anno anche dall’altra parte del mondo e in paesi non proprio occidentali…
    il mangiare vedrai che dopo qualche giorno saraà l’ultimo dei tuoi problemi…
    frutta verdura e poi nei bar nessuno si rifiuterà di scaldarti una pappa già pronta…

    • Ceraunavodka
      Rispondi Ceraunavodka 28 Aprile 2014 alle 14:08

      infatti è solo questione di prender coraggio e di non abbandonarsi alla maledetta pigrizia. E anche un po’ di sperare che, almeno in vacanza, ci si posso ancora rilassare

  • Rispondi Francesca 28 Aprile 2014 alle 14:36

    Nota mia: i lecca lecca per tamponare la fame scusate ma non si possono sentire.
    Sono calorie vuote, non danno nutrimento, alterano il senso di sazietà, danno calorie inutili a un bimbo che ha già un fabbisogno calorico molto basso, sono diseducativi (ditemi il senso di dare caramelle sotto i due, tre anni, e per di più per tamponare la fame) e da un punto di vista nutrizionale davvero pessimi a quella età. Se il bambino ha fame, piuttosto cracker o biscotti, non palle di zucchero

    • Ceraunavodka
      Rispondi Ceraunavodka 28 Aprile 2014 alle 14:45

      io non sono ancora in quella fase quindi mi astengo da dire cose che, fra qualche anno potrebbero essere usate contro di me

    • Rispondi (s)mammaSarita 28 Aprile 2014 alle 15:55

      Francesca, se ti riferisci a me per la storia del lecca-lecca…guarda, sensi di colpa ZERO. Come scrivevo qui su, la Kowsky ha sempre mangiato di tutto ed è solita aperitivare con ceci e cetrioli. Adora verdure e frutta e non credo sia un chupa-chups una tantum a far sgretolare la sua piramide d’alimentazione sana. Poi, io parlavo di momenti di crisi (aka quando il viaggio è lungo, ho esaurito scorte di distrazioni e pazienza ecc.) e mai di tamponare dei buchi di fame. Mal che vada, posso sempre chiedere la membership per il ‘club delle pessime madri’ 
      ah, bella l’idea del pollo con granella di nocciola. Grazie!

      • Ceraunavodka
        Rispondi Ceraunavodka 28 Aprile 2014 alle 16:11

        pensavo che la membership già l’avessi!

        • Rispondi (s)mammaSarita 28 Aprile 2014 alle 20:48

          Era nella mia ‘to do list’ 😉 . Dici che con la storia dei chupa-chups ci entro di diritto?

  • Rispondi (s)mammaSarita 28 Aprile 2014 alle 15:52

    Francesca, se ti riferisci a me per la storia del lecca-lecca…guarda, sensi di colpa ZERO. Come scrivevo qui su, la Kowsky ha sempre mangiato di tutto ed è solita aperitivare con ceci e cetrioli. Adora verdure e frutta e non credo sia un chupa-chups una tantum a far sgretolare la sua piramide d’alimentazione sana. Poi, io parlavo di momenti di crisi (aka quando il viaggio è lungo, ho esaurito scorte di distrazioni e pazienza ecc.) e mai di tamponare dei buchi di fame. Mal che vada, posso sempre chiedere la membership per il ‘club delle pessime madri’ 😉
    ah, bella l’idea del pollo con granella di nocciola. Grazie!

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