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Si può fare

E che non lo organizzi un aperitivo per festeggiare il tuo compleanno? E che non ti si ammala la Santanonna nel frattempo? E che non ti ritrovi con tutti gli inviti fatti, promesse di Mojito (a gennaio, sì. E allora?) pestati fino a notte fonda e il tuo Nano che a casa da solo no, non ce lo puoi lasciare?

Ecco, io ho iniziato l’anno rendendo il mio aperitivo di compleanno che, dopo lo scorso compleanno passato con la panza doveva essere per soli adulti, a misura di bambino. E tutto sommato mi è anche piaciuto.

Cioè non fraintendetemi, non è che mi sono rammollita nel giro di un paio di settimane, il Capodanno l’ho passato senza figlio e godendomela tutta, però è stato divertente.

Anche fare le scale ripide che portano al mio ufficio (non sono impazzita è che lavoro in uno spazio in cui si fa co-working e che offre la possibilità di organizzare piccoli eventi, sofffortune, eh) con nove chili di figlio caricato su un braccio, piatti e bicchieri su l’altro, sotto la pioggia con i tacchi. E anche avercelo in braccio per tutto il tempo finché non si è sentito al sicuro anche con i miei amici (dopo qualche ora, ma vabbé), cambiarlo sopra la scrivania del mio collega (vuoi mettere la soddisfazione), ballare con lui invece che con i soliti noti balli bellissimi.

Insomma il nuovo anno è iniziato all’insegna del si può fare.

Anche se stamattina, dopo tre ore di sonno, sto rivedendo il concetto!

 

p.s. se vi fa piacere potete leggere i miei vagheggiamenti sul postparto e quel brutto momento di depressione che non risparmia nessuna su mamme.it

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6 Commenti

  • Rispondi Silvana - Una mamma green 9 Gennaio 2014 alle 10:23

    Noi portiamo sempre Davide con noi quando usciamo la sera. E anche i nostri amici con figli (la stragrande minoranza) fanno la stessa cosa. Si fa un po’ di fatica, ma con l’aiuto del gruppo e col giusto tasso alcolemico si riesce a godersi la serata, a parlare con degli adulti di cose da adulti e a sentirsi felici di aver coinvolto tutta la famiglia nella propria vita sociale. Certo, va detto che io, il socio e gli amici storici non siamo mai stati i tipi da notti folli (mai andata a ballare, per dire), ma secondo me hai centrato il punto: SI PUO’ FARE. E abituare la generazione futura a pub, birre e Cosmopolitan. Buon passato compleanno e complimenti per il nuovo sito. A me piace un sacco 😉

  • Ceraunavodka
    Rispondi Ceraunavodka 9 Gennaio 2014 alle 11:03

    A volte io la necessità di lasciarlo e rilassarmi la sento proprio. Però devo dire che mentre prima era un’ossessione ora vivo meglio la possibilità di portarlo con noi, vuoi che interagisce più, vuoi che l’attaccamento a lui sta cambiando, sicuramente averlo con noi sta diventando un valore aggiunto.

    Grazie degli auguri. Sto diventando vecchia e non me ne accordo 🙂

  • Rispondi ipadmama 9 Gennaio 2014 alle 15:09

    si può fare..
    tutto si può fare anche con poche ore di sonno perchè siamo Mamme 🙂
    anche se un mojito a volte aiuterebbe…

  • Rispondi elisaMammadiGnomo 15 Gennaio 2014 alle 13:16

    ma sei un mito!
    BUON COMPLEANNOOOOOO!!!

    io non lo so…cioè so che si potrebbe fare ma Gnomo vuole camminare, toccare, vedere, fare e lui a una certa ora ha sonno…
    insomma a cena fuori andiamo ma solo con taaaaanta gente e tutti diposti a spupazzarselo a turno!

    • Ceraunavodka
      Rispondi Ceraunavodka 15 Gennaio 2014 alle 15:52

      io resto dell’opinione che i bimbi stanno sicuramente meglio a casa loro, con il loro pigiama, i loro giochi e il lettino. però dicevo che, ogni tanto, invece di restare a casa, ecco, si può fare…

      grazie. sto invecchiando (e nemmeno troppo bene)

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