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Le interviste

Sara e Stefania, le mamme che vendono oggetti “HeyFoo”

Un progetto che non poteva non appassionarmi quello di Sara e Stefania, amiche, vintage lovers e appassionate di antiquariato, ma soprattutto marchigiane come me. Si sono incontrate sul lavoro, nell’ufficio amministrativo di una grande multinazionale, e non si sono più lasciate, come nei migliori colpi di fulmine, nonostante nel frattempo abbiano cambiato città e lavoro diverse volte. Qualche anno e tre figli in due dopo, Sara e Stefania danno vita a HeyFoo, pensando alle loro stesse case: sempre in divenire, un riuscito e piacevolissimo mix tra antico e moderno
I pezzi vanno dal Settecento agli anni Settanta circa, c’è un po’ di tutto per la cucina e la tavola: una buona selezione di tovaglie, tovaglioli e centrotavola, bottiglie, piatti, bicchieri, posate, vasi e zuppiere. Ci sono anche mobili di dimensioni contenute come tavoli e comodini, alcuni lampadari, latte anni Sessanta e uno spazio riservato alla cancelleria vintage, con vecchi caratteri tipografici, timbri anni Cinquanta, penne. Non mancano i gioielli, con la bigiotteria vintage anni Sessanta. E moltissimi altri pezzi arriveranno con il tempo, pronti a essere spediti in Italia e in tutta Europa!
Sara e Stefania, da dove nasce l’idea di HeyFoo?
Sara: l’idea nasce dalla nostra passione per il vintage e per i mercatini che però non potevamo coltivare a causa del poco tempo. Volevamo arredare le nostre case con oggetti vintage ma avevamo poco tempo per andare per mercatini. Abbiamo cercato sul web sicure che esistesse un luogo dove poter comprare e soprattutto lasciarsi affascinare dagli oggetti antichi ma non l’abbiamo trovato. Ci siamo guardate e abbiamo detto: lo creeremo noi.
Stefania: Io e Sara ci siamo conosciute a lavoro .Non solo e’ nata una pluriennale amicizia ma abbiamo anche deciso che avremmo prima o poi creato qualcosa insieme, ed Heyfoo e’ il nostro progetto, il risultato del nostro rapporto e della nostra comune passione per il vintage.
E la vostra comune passione per il vintage?
Sara: la mia credo abbia radici lontane. Ricordo che sin dall’adolescenza i miei amici mi dicevano che ero nata vecchia. Tuttavia credo che la mia passione per il vintage sia strettamente legata alla mia passione per le storie. Ogni oggetto del passato ne racconta una.
Stefania: la mia passione per il vintage è nata grazie a Sara, che mi ha iniziato ai mercatini dell’antiquariato e mi ha sempre coinvolto nelle sue giornate in giro per l’Italia alla ricerca di oggetti unici. Questa passione ci ha ancora più unite e ci ha permesso di trovare un nuovo elemento di contatto, di discussione e di interesse.
Come è cambiato il rapporto con le vostre passioni dopo la maternità?
Sara: la nascita di mio figlio mi ha regalato una nuova capacità. Riuscire a focalizzare. Sono sempre stata una persona curiosa dalle mille passioni che però abbandonavo anche molto presto. L’avere poco tempo mi ha permesso di scegliere e scegliere con il cuore. Il cuore che mio figlio ha aperto e fatto allargare a dismisura.
Stefaniala maternità mi ha permesso di capire ancora  l’importanza del tempo e di come il tempo viene speso. Ecco perché abbiamo sentito l’esigenza di seguire un progetto appassionante e veramente coinvolgente.
La vera novità del vostro sito è che portate online oggetti lontani da questo mondo: una sorta di grande negozio del rigattiere 2.0. Ma dove scovate queste meraviglie?
Sara: in giro per l’Italia, andando per mercatini, scegliendo i banchi o i negozi che più ci colpiscono e spiegando bene il nostro progetto. Non vogliamo creare un marketplace puro ma un punto d’incontro tra chi trova tesori e chi li vorrebbe avere a casa. Rendendo facile per i rigattieri, gli antiquari che notoriamente non sono molto vicini al mondo del web, avere un negozio on line. Con la sicurezza che le foto, le descrizioni, le traduzioni sono fatte da persone che amano intensamente il vintage e l’antiquariato.
Stefania: Di meraviglie ce ne sono a dismisura non è cosi difficile trovarle, occorre solo un occhio attento e la capacità di immaginarsi l’oggetto ambientato . Per questo li fotografiamo cercando di dare l’idea di come potrebbe essere utilizzato.
La maternità ha influito anche sulla vostra visione del lavoro e sulla decisione di dedicarvi anche a un progetto tutto vostro?
Sara: Assolutamente si. Prima di mio figlio ero una persona completamente diversa. Una donna che sognava una carriera “tradizionale”. Ora voglio un lavoro che possa adattarsi alla voglia di seguire mio figlio più da vicino e soprattutto che gli dimostri che si può fare qualcosa che si ama. Basta impegnarsi e volerlo. In realtà Heyfoo senza mio figlio non esisterebbe. La prima intuizione su Heyfoo mi è venuta proprio mentre lo stavo allattando. Ed è un ricordo che conservo gelosamente.
Stefania: con la maternità mi sono resa conto dell’importanza della flessibilità e di avere un lavoro da poter gestire in autonomia. Non avrei mai creduto di avere il coraggio di iniziare un progetto di questo tipo ma la maternità mi ha dato una sorta di consapevolezza maggiore delle mie potenzialità e anche una dose importante di pazienza e organizzazione. Dote assolutamente  indispensabile per poter affrontare le difficoltà quotidiane e per svolgere passo passo le varie attività senza esigere immediatamente di raggiungere l’obiettivo finale.
Domanda di rito, capita anche a voi, di sentirvi a volta delle pessime madri?
Sara: si certo. Credo che ogni madre si senta una pessima madre diverse volte alla settimana. È colpa delle pressioni della società e della nostra poca autostima. Cerco di amare mio figlio e dimostrarglielo in ogni modo possibile ma non sono perfetta e spero quindi di insegnargli anche un po’ di autoindulgenza.
Stefaniaassolutamente si, molto spesso. Soprattutto quando sono fuori casa tutto il giorno e non sono stata con i miei figli. Ecco perché sento l’esigenza di organizzare al meglio il mio lavoro per poter riuscire a stare con i miei figli il maggior tempo possibile.
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1 Commento

  • Rispondi Girandola precaria 8 novembre 2016 alle 23:03

    Il vostro sito è bellissimo!

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