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“Quel topo è amico mio”. Ovvero leggere secondo un duenne

A me i topi mi stanno simpatici. Ne conosco uno che mi piace tanto, che fa un balletto molto bello e quello ce l’ho pure sulle mie magliette.

La mia mamma, però, un po’ di tempo fa, me ne ha fatto conoscere un altro e ora è lui il mio preferito. Si chiama Tip, questo topino, ed è un bambino, proprio come me e, proprio come me ne combina di tutti i colori. La mia mamma, che mi sgrida sempre ma ogni tanto è proprio brava, mi regala sempre i libri di Topo Tip. Ne ho tre. Il mio preferito è quello in cui Tip non vuole ascoltare quello che la mamma gli dice e si infila nel letto con i piedi, zampe si chiamano mi ha detto la mia mamma, tutte sporche. A me fa tanto ridere. E comunque alla fine del libro Tip lo capisce che la mamma la deve ascoltare, e diventa bravo. Anche se, secondo me, lui ubbidisce solo per prendersi le sue coccole. Comunque a me Topo Tip mi sta proprio simpatico e lo vorrei conoscere e ci vorrei giocare. In un altro libro suo, la mia mamma mi ha letto che Tip aveva paura del dottore. Anche io un po’ di paura della dottoressa ce l’ho, anche se lei con me è sempre dolce e mi fa i regali. Come il dottore di Tip, che alla fine gli regala un lecca lecca. Io i libri di Topo Tip li vorrei tutti perché, anche se non mi piace tantissimo leggere e ancora non so farlo, le sue storie mi fanno ridere un bel po’.

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Topo Tip salta fuori direttamente da una collana di libri edita da Giunti Editore e, per chi non lo conoscesse, è il protagonista di una serie televisiva dedicata ad un pubblico di quelli bassetti (target prescolare, lo chiamano) trasmessa da Ray Yo Yo. Ne avevo scritto qui. La Giunti ha realizzato 11 titoli dedicati alle avventure di Topo Tip, quattro dei quali sono usciti in libreria l’8 aprile e sono: “Dal dottore non ci vado!”, “La mia famiglia”, “Che paura il buio!”, “La mia giornata”.

E voi, mamme, lo conoscevate Topo Tip?

 

Il post è stato scritto in collaborazione con Giunti

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4 Commenti

  • Rispondi Irene-LavoroDaMamme 22 Aprile 2015 alle 11:17

    Che belli i libri di Topo Tip! Grazie a lui (e il suo libro “Sveglia, è mattina”) mi è stato un po’ più facile abituare Matteo all’uso dello spazzolino (anche se, per ora, non ne è proprio entusiasta).

    • Ceraunavodka
      Rispondi Ceraunavodka 22 Aprile 2015 alle 12:14

      sì, sono quasi gli unici che riescono a catturare l’attenzione di Pit

  • Rispondi Mammarch 22 Aprile 2015 alle 16:07

    Io mi sono salvata con la serie di Leo di Kathleen Amant: Leo e il vasino, Leo ed il primo giorno di asilo, la sorellina e così via. Con la primogenita 2G i libri erano un ottimo modo per affrontare questioni importanti ed abbiamo letto moltissimo insieme. Con la seconda di due anni ahimè non ho più il tempo di fare nulla e quando riusciamo a leggere un libro vuole girare tutte le pagine per arrivare in fondo e dire “(fin) ito”….magari crescendo apprezzerà di più la lettura 😉

    • Ceraunavodka
      Rispondi Ceraunavodka 22 Aprile 2015 alle 17:48

      Sai che non la conosco. Ora vado a vedere. Comunque anche con Pit faccio fatica a mantenerlo concentrato sulla storia, giusto Topo Tip o dei libri con le filastrocche, e nemmeno sempre. Ti capisco, insomma

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