Semplice da fare e buonissimo da bere. Lo Spritz resta un’ottima idea per accogliere gli amici, invitati per una cena a casa nostra, o per regalarsi un momento di relax al ritorno dal lavoro. E la sua ricetta il modo migliore per inaugurare questa rubrica.
Chi è iscritto alla newsletter già ha letto la facile ricettina che vi ripropongo qua con qualche foto in più.
Bastano pochi ingredienti per un ottimo Spritz casalingo. Una bottiglia di bitter (la ricetta più diffusa è quella a base di Aperol ma io lo preferisco con il Campari), una di vino bianco e una di acqua frizzante.
Riempite un bicchiere contenente ghiaccio per 1/3 di bitter, 1/3 di vino e 1/3 di acqua frizzante. Mescolate e aggiungete una fettina di arancia.

L’idea in più? Servirlo in un barattolo con una cannuccia colorata. Effetto assicurato.
Mi mandate le foto dei vostri Spritz casalinghi?







14 Commenti
Veneti ladri! Si chiama Pirlo ed è un’invenzione bresciana di cui i veronesi si sono appropriati. Uff!!!
No, dai. Non lo sapevo. Qua una ricerchina storiografica ci sta tutta allora
Assolutamente si! È il tuo compito della settimana!
Assolvo!
http://it.wikipedia.org/wiki/Pirlo
qua me lo danno come a base di campari quindi possiamo dire che è stato lo spunto per lo spritz come lo conosciamo oggi. oppure sono nati indipendentemente in due regioni differenti. vallo a capire…
Ehi qui si tocca roba mia che son veronese
Quindi, quindi? Che ne pensi?
Come si fa ‘sto benedetto Spritz?
Non ci credo O_o avevo scritto un commento lunghissimo e invece è stato pubblicato solo l’incipit 🙁 uffiiii
Riassumo dicendo che c’è un errore da correggere assolutamente: per lo spritz NON occorre un vino bianco qualsiasi, dio ce ne scampi, ma serve il PROSECCO (e non lo spumante come ho visto fare in Romagna, ho ancora i brividi)… That’s all!! Comunque Hugo è usato anche qui dalle parti nord di Verona!
No, però si può fare o col vino (come fanno a Venezia) e l’acqua frizzante o col Prosecco e una spruzzata di soda. Mi sembrava che la versione col vino fosse più facile da fare in casa, no?
Sì può fare ma non è LO spritz! Quello vero è col prosecco, non esiste altro! 🙂 aperol+soda+prosecco+fetta arancia
capito. La prossima volta propongo qualcosa di meno “territoriale” :))))
Segnalo la versione tirolese dello Spritz. Si chiama Hugo, prevede sciroppo di sambuco al posto del Campari e un ciuffo di menta fresca per guarnire il tutto. L’estate dentro a un bicchiere!
Ma buona. Certo che trovare lo sciroppo di Sambuco non mi sembra un’impresa semplicissima. Magari sostituisco col Varnelli?
Oppure lo compri alla Bottega Svedese dell’Ikea 😉