Le interviste

Nadia Giuliano, la mamma che fa danzare tutti

Se pensate che tutù, sbarra e scarpette da punta siano roba per pochi vi sbagliate. Nadia Giuliano è una mamma che danza dall’età di sei anni e che da circa quattro della danza ne ha fatto il proprio lavoro. A Perugia ha infatti è la presidente dell’ASD Naturalmente Danza che non è un’associazione come tutte le altre perché con lei tutti, ma proprio tutti, possono danzare.

Quindi Nadia, qual è l’unico requisito richiesto a chi vuole danzare?

L’autoironia.

Spiegami meglio…

Per me, il vero scopo delle mie lezioni, è quello di dare la possibilità a tutti di danzare, senza distinzioni di età e di preparazione. Sono fermamente convinta che la danza sia per tutti ma in Italia non esistono molti corsi pensati per persone che si approcciano da adulti a questa disciplina e che vogliano provare a fare danza classica. In America c’è una concezione diversa ed è stata proprio un’esperienza fatta a New York al Broadway dance Center dove si viaggia per livelli e non per età a darmi la spinta per mettere in piede quella che, a mio avviso, è qualcosa di più di una semplice associazione di danza. La danza classica infatti se insegnata senza la pretesa di creare etoile, è una disciplina molto appagante, e non solo per il fisico. Il mio desiderio più grande è quello di dare la possibilità a tutti di provare questa meravigliosa arte e di realizzare il sogno, magari per molti ben nascosto, di indossare il tutù almeno una volta nella vita.

Ma andiamo con ordine. Chi è Nadia e come si è avvicinata alla danza?

Ho 35 anni e ho iniziato danzare all’età di 6. Da bambina ho consumato il VHS dello Schiaccianoci a forza di guardarlo. Ho danzato per tutta la vita, frequentando anche accademie importanti, senza però abbandonare lo studio e sono stata per alcuni anni una ricercatrice sociale, dopo una laurea in Sociologia. Il mio lavoro mi piaceva molto e mi appassionava ma purtroppo la precarietà che c’era dietro non mi ha permesso di avere prospettive. Così all’ennesima scadenza del contratto, ho capito che era arrivato il momento di costruirmi qualcosa di mio. Diventare la presidente dell’associazione “Naturalmente Danza” è stato solo il primo step per realizzare il sogno di lavorare con la danza. Non è stato semplice inserirsi nel territorio ma pian piano e senza farmi abbattere sono riuscita a concretizzare un sogno e trasformare in lavoro una passione.

La tua associazione Naturalmente Danza quali corsi proponi?

Come già detto, innanzitutto, Danza classica per adulti che è un corso di danza classica per chi ha sempre sognato di sentirsi un ballerino ma non ha avuto mai modo di mettersi alla sbarra. L’obiettivo non è quello di formare dei ballerini ma di rendere la danza classica qualcosa di possibile e avvicinabile. Poi c’è Bimbimballo, un corso pensato per i bambini dai 3 ai 4 anni che ha lo scopo di avvicinare i più piccoli al mondo della danza in modo del tutto naturale e spontaneo, utilizzando principalmente il gioco educativo. Il corso Piccolipassi è invece pensato per i piccolissimi con la presenza dei genitori che vedranno i loro bambini muovere i primi passi letteralmente a ritmi di danza. Chiaramente c’è anche il corso di danza classica propedeutica per i bambini dai 5 anni che si avvicinano così alla lezione vera e propria in aula. A concludere la proposta c’è il corso di Danza Jazz per adulti, Tip Tap e Danza Orientale, corsi che ho inserito perché personalmente amo sperimentare tutti i tipi di danza.

 

La maternità ha cambiato il tuo approccio alla danza?

Praticamente l’associazione è nata insieme a Irene, mia figlia e già a due mesi dalla sua nascita io ero di nuovo al lavoro. Posso dire che per quanto sia faticoso riuscire a fare tutto, da quando sono diventata mamma sento di avere molta più energia e questo lo devo anche alla mia attività. Avere un lavoro, una passione, un progetto mi ha aiutato molto psicologicamente, soprattutto nel primo anno di vita di mia figlia che in genere è quello più complesso emotivamente. Mi ha aiutata a tenere la testa impegnata, a gestire le pressioni e a non perdere completamente il contatto con me stessa.

Un consiglio per le mamme che ancora non si sono riappropriate di loro stesse?

Al di là delle questioni puramente estetiche, di ripartire dal proprio corpo. Ripeto, non per ritrovare a tutti i costi la forma di prima ma perché muoversi, sciogliere e sentire i muscoli aiuta ad allentare le tensioni. E “sentire” il proprio corpo è un’ottima terapia per chi pensava di essersi persa…

 

Ultima domanda di rito: anche tu puoi definirti una pessima madre (almeno una volta a settimana)?

Posso dire che se sono una mamma vagamente decente di certo gran parte del merito è della danza e della mia passione.

Post in collaborazione con ASD Naturalmente Danza. Nadia vi aspetta all’ASD Naturalmente Danza in Via Ruggero d’Andreotto 19, per una lezione di prova completamente gratuita. Per scoprire il calendario delle lezioni potete dare un’occhiata qua. Trovate Nadia su Facebook, su IG e al 347- 7211614. Sono sicura che sarà una sorpresa anche per voi scoprire che da sempre… sognavate di indossare il tutù almeno una volta nella vita.

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