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La verità sulla maternità è che i nostri figli sono dei piccoli untori

Ci sono cose che solo una mamma può capire. Eh no, non sto parlando della verità sull’amore profondo per un figlio, quello che ti cambia per sempre (tra l’altro, ma quando???), sto parlando di una verità ben più temibile. Sto parlando di tutto quello che, quando diventi mamma, sei costretta ad imparare contro il tuo volere sul moccio. E sul catarro. E sull’influenza e i mal di gola.

Roba per stomaci forti, ve lo dico, ché se siete donne facilmente impressionabili ve lo dico, smettete di leggere questo post. Perché è così, i malanni dei bambini sono una gran rottura di scatole che rispondono a delle leggi più o meno universali che accomunano tutte le mamme e tutti i bimbi.

Innanzittuto c’è da sapere che l’occhio spento, seguito dal primo colpo di tosse, nei vostri figli apparirà sempre alla vigilia del weekend, il venerdì mattina solitamente, o di qualche gita, vacanza, concerto della vita, scadenza improrogabile. Ecco, ve lo dico, evitate di fare programmi per tutto il periodo che va da settembre a giugno così evitate facili incazzature e stranimenti. Vi dico anche un’altra cosa. L’influenza se ne va con la stessa facilità con cui arriva, puntuale, la domenica sera.

Altra cosa che nessuna madre ignora è quanto sia complicato tenere un bambino dai quattro anni in giù fermo davanti all’aerosol. Una sfida quasi impossibile che stuzzicherà parecchio la vostra fantasia. Per tenere fermo il piccolo malato per, chessò, più di due minuti, vi inventerete storie pazzesche e farete promesse di regali grandiose. Che poi dovrete rispettare. Ma pur di non vedere colare il naso di vostro figlio prenderete confidenza con strumenti nuovi, mai visti prima, l’aerosol ultrapiatto diventerà il vostro migliore amico perché capirete il reale significato di: “Prevenire è meglio che curare” e cercherete di contrastare l’arrivo di muco e raffreddore a colpi di Rinowask, ogni sera, dal lunedì al giovedì, anche se lo odiate tanto quanto lo odiano i vostri figli.

l-p_139343L’aerosol Nebula contiene il Nebula Spacer per le vie bronchiali e il Rinowash per le vie aeree superiori. La vera figata? Il fatto che questo apparecchio riduce notevolmente sia la dispersione del medicinale che i tempi di somministrazione terapeutica rispetto alle altre macchine aerosol presenti sul mercato. In pratica fare aerosolterapia con Nebula significa completare una comune seduta di cura in appena due minuti.

Quello che una madre sa, inoltre, è che anche la donna più immune da batteri, virus e sinusite tornerà ad ammalarsi con regolarità dopo la venuta al mondo del primo figlio diventando cagionevoli e reattive ad ogni piccolo germe che quegli untori in formato mini porteranno a casa con regolarità.

E un’ultima cosa, così vi tranquillizzo. A me avevano detto che dopo il primo anno di asilo le cose sarebbero migliorate. Ecco, non so come dirvelo, ma mio figlio è al terzo anno di asilo e nel tempo queste regole valgono tutte, come fosse la prima volta.

 

Post in collaborazione con Yeppon.

Gli apparecchi per aerosol hanno il potere se non di salvare di migliorare decisamente l’andamento del vostro inverno.

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2 Commenti

  • Rispondi nia 2 Novembre 2016 alle 20:44

    Da quando ho problemi di sistemazione figli sono sollevata se stanno male solo durante il fine settimana. All’areosol ci credo poco anche se ci provo sempre

    • Ceraunavodka
      Rispondi Ceraunavodka 3 Novembre 2016 alle 10:33

      Eh già, che poi l’altro aspetto è: io l’asilo lo pago, ma quanto ci va mio figlio?

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