La sangria bianca è una variante leggera (e più bella) della più classica sangria spagnola, un modo diverso di servire il vino bianco come aperitivo.
Mettete il vino in fresco. Io ho scelto di utilizzare un Muller Thurgau per il suo aroma fruttato. Lavate molto bene la frutta: 1 limone, 1 lime, 1 arancia, 3 mele e frutti rossi a piacere. Gli agrumi andranno utilizzati con la buccia (gli oli essenziali, quelli che “profumeranno” il vino, per intendersi, sono contenuti proprio qui) il consiglio è, se riuscite, di sceglierne di biologici.
Tagliate la frutta e sistematela in una caraffa insieme a 2 cucchiai di zucchero, aggiungete ghiaccio e due stecche di cannella.
Coprite col vino e aggiungete, se volete rendere la vostra sangria bianca leggermente più alcolica, un bicchierino di vodka.
Servitela mettendo in ciascun bicchiere del vino e della frutta.








4 Commenti
ehi mi piace un sacco questa serie di post!
mi sembra che ora tu abbia davvero trovato il tuo stile e il blog diventa sempre + piacevole 😀
(appena smetto di allattare inizio a provare i tuoi cocktail, se nel frattempo hai idee analcooliche, evviva!)
Dai, il prossimo lo facciamo analcolico!
L’abbiamo provata ieri sera per una cena messicana casalinga ed è piaciuta a tutti, anche a chi di solito non ama la sangria. Essendo sprovvisti di vodka, abbiamo alzato la gradazione col rum 😉
Grandeeee. Sono contenta sia piaciuta 🙂