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Il tempo si trova sempre

Dopo quattro anni mi sto convincendo di questo. Mi sto convincendo che c’è solo una cosa che fa davvero la differenza nella crescita dei nostri figli. E questa cosa non è l’allattamento portato avanti per 3 mesi, un anno oppure tre. Non è la fermezza nel farli dormire nel loro letto fin da piccolissimi o la stanchezza che ci fa acconsentire ad averli, invece, accanto a noi per tutta la notte. Non è nemmeno il metodo educativo (mi perdoneranno i pedagoghi di tutto il pianeta) che scegliamo per i loro asili e le loro scuole. Non c’entrano i tempi e le modalità di svezzamento e di spannolinamento, né le crostate appena sfornate che non siamo in grado di preparare.

A fare davvero la differenza, mi sto convincendo, è il tempo passato con i nostri figli, tempo tolto a noi stesse e a quello che ci piace più fare.

Tempo senza distrazioni, dedicato solo a loro. Tempo durante il quale sono loro esigenze a dettare le regole e la nostra creatività e i nostri sentimenti al loro servizio. Tempo esclusivo. Senza smartphone in mano e relegando i pensieri, di qualsiasi genere, al secondo posto. Tempo che io personalmente penso sempre di far fatica a trovare.

Dopo quattro anni, però, c’è un’altra cosa della quale mi sto convincendo e cioè del fatto che se lo si vuole veramente il tempo si trova. Il tempo si trova sempre.

A volte mi trovo a pensare al fatto che prima di essere mamma facessi milioni di cose e avessi, nonostante questo, tanto tempo per me, ma non è questa la verità. La verità è che di tempo ne perdevo un sacco perché sapevo di averne a sufficienza e tutto quel tempo perso adesso, nella mia mente, rivive come tempo per me quando invece era, appunto, solo tempo perso. Il tempo si trova sempre, se lo si vuole veramente. Con fatica, per carità.

Dovendo rinunciare magari ad un’ora di sonno la mattina per lavorare di più o ad una pausa pranzo per parlare con un’amica in difficoltà.

Il tempo, ho capito, è solo questione di priorità così come vivere la maternità in maniera equilibrata e non troppo spostata verso i figli è, almeno per me, questione di sopravvivenza.

Ecco, al netto della sopravvivenza, vorrei che trovare del tempo esclusivo da dedicare a mio figlio diventasse per me una priorità perché è questa l’unica cosa che può davvero fare la differenza nella sua crescita.

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4 Commenti

  • Rispondi Kiara 26 luglio 2017 alle 15:14

    Approvo e sottoscrivo! E se posso aggiungerlo – più crescono, ed elaborano e condividono pensieri e sentimenti articolati, più l’esigenza di dedicar loro tempo esclusivo si manifesta, ma si manifesta anche in noi mamme perché davvero, autenticamente interessate ad ascoltarli!
    (Nessun neonato è stato maltrattato durante la stesura di questo commento, eh;-) Semplicemente, per me i “giochi” si stan facendo sempre più coinvolgenti e straordinari anno dopo anno!

  • Rispondi Ofelia 5 gennaio 2018 alle 11:32

    ciao, sono contenta di leggere questo tuo pensiero perchè mi tocca da vicino. Ho un figlio di tre anni e da quando sono rientrata al lavoro dopo la maternità (aveva 1 anno) ho scelto di dedicargli tempo, rinunciando (cosa che, alleluja, ho potuto fare) a metà della mia giornata lavorativa. Scegliendo di dedicargli mezza giornata, ovviamente ho fatto anche la scelta di NON dedicare quel tempo al altre cose mie (amici, interessi o tempo libero). Sono sola. TUTTE le amiche madri che frequento hanno fatto la scelta opposta: non hanno mai tempo per i propri figli. La delega regna sovrana e spesso anche il tempo per il lavoro, sembra dilagare e prendere spazio incredibilemnte come una sorta di BLOB del film horror….Eppure, stanno bene. Non scelrano (forse non ne hanno il tempo) e dicono che “meglio poco tempo ma di qualità”. Io resto fedele alla mia scelta, perchè è vero che la quantità non deve surclassera la qualità, ma secondo me appunto, dare priorità ai propri figli rispetto al lavoro o ad altri impegni personali, ha un suo valore. E allora perchè mi sembra di fare più fatica degli altri?

    • Ceraunavodka
      Rispondi Ceraunavodka 8 gennaio 2018 alle 21:47

      Io credo semplicemente che c’è un incastro (o meglio, un accomodamento) perfetto per ognuna di noi. Da parte mia ti dico che è ammirevole la scelta che hai fatto perché io spesso pecco di egoismo in questo senso e farei davvero tanta fatica (oltre a non poterlo fare) a rinunciare al mio lavoro. Però, ripeto, se a te va bene, se credi che sia la cosa migliore per tuo figlio bene, vai avanti e fregatene delle scelte diverse dalla tue. Un abbraccio

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