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Il Nano da circo

Senza che me ne accorgessi Pietro è passato dalla fase nano da passeggio a quella nano da circo.

Ha imparato due cose, dico due, e a qualsiasi nonna/zia/amico/conoscente/sconosciuto che incontra ripete il suo numero composto dalla fase 1Pietro come fa il leone? e dalla fase 2: Pietro batti le mani. Due azioni che ha imparato a fare anche via Skype per la nonna lontana.

manina non potevo tenere per me cotanta cicciosità

Poi, improvvisamente, stamattina ha deciso di scioperare. Alla mia richiesta di battere le mani mi ha guardato e snobbandomi si è girato dall’altra parte il tutto pensando, lo so, mamma hai proprio rotto.

Non vorrei averlo stressato facendogli ripetere il numero 100/150 volte all’ora. Ma il moto d’orgoglio verso questo suo rispondere alle mie richieste era troppo più forte di me e mi riempiva di euforia nonostante il sonno.

D’altra parte i bambini delle pubblicità avranno pure una madre. E chi lo dice che non potrei essere io quel tipo di madre…

Non oso pensare cosa succederà quando arriveremo alla fase nano erectus.

E i vostri Nani in che numero da circo si esibiscono?

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19 Commenti

  • Rispondi anna 23 Gennaio 2014 alle 15:25

    fino a poco tempo fa cantava ‘o sole mio (la nonna è napoletana) con un trasporto che levati e con tanto di mano alzata. ora fa lo scemetto zoppicando e dicendo: faccio l’attoe =attore. ma da il meglio quando al tel dice alle nonne: “mi dai la mano?…dai”facendo sentire le due impotenti di entrare nella cornetta per prendergli la mano (che poi per strada potesse te la taglia la mano piuttosto che dartela).l’infame 🙂 anna

    • Ceraunavodka
      Rispondi Ceraunavodka 23 Gennaio 2014 alle 17:57

      mitico. e poi prende in giro le nonne che, immagino, si innamorano ad ogni telefonata di più. bravo l’attoe!

  • Rispondi Silvana - Una mamma green 23 Gennaio 2014 alle 17:21

    Davide non sa fare niente del genere. Non fa ciao con la manina, non va i versi degli animali, non da’ bacini. Batte le mani, però, ma solo quando lo decide lui. Non è che sia stupido, è che lo sono io. Con l’ansia di vederlo trasformato in una scimmietta non faccio che inibire chiunque cerchi di insegnarli questo genere di cose, al grido di “Non esibirlo!”. Sto allevando un disadattato.

    • Ceraunavodka
      Rispondi Ceraunavodka 23 Gennaio 2014 alle 17:51

      Infatti il post nasce proprio dalla mia reazione incredula a me stessa. E al mio ego che si bea di un figlio che sa battere le mani (e che lo guarda con gli occhi a cuoricino). Mi sto rincoglionendo, è questa la verità.

  • Rispondi Serena 23 Gennaio 2014 alle 18:48

    Fa tutti i versi degli animali (beh ma ha 28 mesi) conta dall’1 al 10 (dimenticando il 6 e bissando il 7) ed è campionessa di wrestling gettandosi sui gioielli di famiglia del padre. Può far parte del gruppo?

  • Rispondi Aaannalisa 24 Gennaio 2014 alle 0:11

    Linda, più grandicella (16 mesi), canta – a forza di co-co-co-coooooo – la Quinta di Beethoven. Gliel’abbiamo insegnata suo padre ed io, al cambio. Povera.

    • Ceraunavodka
      Rispondi Ceraunavodka 24 Gennaio 2014 alle 9:49

      Povera. Anche lei sarà del nostro circo. Benvenuta 🙂

  • Rispondi Rina 24 Gennaio 2014 alle 10:00

    Sirio non sa fare nulla se non cucù ba naturalmente senza sonoro ma con uno straccetto che alza e cala dal viso e naturalmente io quello straccio me lo porto sempre appresso, anche ieri alla prima signora che alla coop ha detto “quant é caruccio” ho sfoderato lo straccio dalla borsa e le ho rifilato il pezzo.

  • Rispondi Sara Stellegemelle 24 Gennaio 2014 alle 15:40

    Le mie sono gemelle, e ti ho già detto tutto O_o

  • Rispondi Beat - Mamma..e ora che faccio? 28 Gennaio 2014 alle 22:56

    ahahahaha anche io ho fatto certe riflessioni…sopratutto quando mi sono accorta che oltretutto senza che me ne accorgessi mi era presa l’ansia del “perchè a 10 mesi quel bambino batte le mani e il mio no?!? e perchè non manda i baci?!?”, così per un pomeriggio mi era presa la fissa: “tira i baci, a mamma?!? batti le mani, a mamma?!?”. Ahahahah poi mi ha dato un’occhiataccia e ho dovuto smettere 😀 al momento però sono impazzita per una sua performance: “come fa il cavallo?” e lui schiocca la lingua per imitare gli zoccoli! In più ho rotto anche un po’ le scatole per fargli dire “no” e “sì”…insomma, a farsi un’analisi di coscienza anche io mi sa che ho esagerato a volte! ahahah

    • Ceraunavodka
      Rispondi Ceraunavodka 29 Gennaio 2014 alle 10:07

      Cioè il tuo a 10 mesi dice sì e no? Bene, domani mi prendo un giorno di ferie 😉

  • Rispondi elisaMammadiGnomo 29 Gennaio 2014 alle 22:06

    Gnomo non fa niente. niente di niente.
    a richiesta, ovviamente.
    non ti salva da quelle situazioni sociali imbarazzanti nemmeno per un miliardo di ciucci.
    e io rimango lì come una deficiente a dire: no beh ma giuro che a casa poi fa tante cose…

    • Ceraunavodka
      Rispondi Ceraunavodka 29 Gennaio 2014 alle 22:11

      e che deve fare. fagli fare il bimbo pigro. non c’è niente di più bello.

  • Rispondi elisaMammadiGnomo 29 Gennaio 2014 alle 22:37

    il bimbo pigro potrebbe farlo a casa invece di schiantarsi ovunque e rompere qualunque cosa si possa rompere.

    magari quando è fuori potrebbe almeno fare ciao ciao con la manina. e invece mette su quell’espressione che sembra dire: non essere sciocca, lo sai benissimo che non lo farò mai!

    vabbè, ormai la garanzia è scaduta, me lo tengo così.

    • Ceraunavodka
      Rispondi Ceraunavodka 30 Gennaio 2014 alle 11:39

      Sì chiama paraculaggine. Colpisce tutti i bambini, maschi in particolare.

      Non lo sapevi?

  • Rispondi elisaMammadiGnomo 1 Febbraio 2014 alle 22:22

    ora lo so. glab.

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