Credo di aver già scritto tutto quello che c’era da scrivere nel titolo. Verona è questo. Cibo meraviglioso, vini strepitosi e voglia di amare. E di amarsi. È eleganza, negozi superwow, lo scorrere lento dell’Adige
Sofisticata, gentile, rilassata Verona è perfetta per passeggiare mano nella mano. Anche con Nano al seguito. 
È il fascino senza tempo dell’arena (che io la vedo e sempre, ogni volta proprio, penso al Festivalbar, non ce n’è).
È la bontà dell’Osteria Sottoriva, pochi piatti tipici e gustosissimi, sorrisi e tanta saggezza dove “i tavoli si condividono e il servizio è lento”. Perché “sono certe persone che fanno male al fegato, non il vino”.
È un muro in cui la gente riversa il suo tanto, grande, bisogno d’amore. E tu leggi e sorridi. E pensi che la vita è bella. Anche se Shakespeare non ha mai messo piedi, nemmeno per sbaglio, a Verona e quel balcone, in realtà è stato messo lì meno di cento anni fa.
È la meraviglia di Hidden Forest. I sorrisi e la gentilezza delle sue ragazze. Un’esperienza a 360 gradi che racchiude moda, design e arte nata dal progetto di una stilista coreana. 
È l’attrazione che un’insegna vecchia esercita su di me. E la bontà di un caffè al Caffè Borsari.
È un drink (ottimo) all’Archivio.
È una passeggiata a Castelvecchio la domenica mattina. E la convinzione sempre più radicata che le città con un fiume mi entrano nel cuore senza riuscire ad uscirne più.
È Lazzari in Piazza Erbe.
È una bottiglia di Amarone. O svariati bicchieri di Valpolicella. Da condividere con chi si ama (ma questo l’avevo già scritto, mi pare).




2 Commenti
Ti sei dimenticata la Bottega del vino (non ci credo che non la conosci;-))))….e comunque hai ragione Verona e’ una perla Italiana, l’avrò vista non so quante volte ma non mi stanca mai e mi stupisce sempre con qualcosa di nuovo…ehm mm l’ultima volta per dire, ho scoperto il Disney Store, e credo di aver perso i sensi! :-))))
Il Disney Store è bellissimo, ma la Bottega del Vino (a parte quella di Perugia :)) mica la conosco!