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(Cose che) ogni mamma ha il diritto di fare

Ogni mamma ha il diritto di rimanere un po’ donna anche dopo che è diventata mamma. Di essere corteggiata, amata, coinvolta come fosse una donna e non solo una mamma.Ogni mamma ha il diritto alla stanchezza che deriva dalla consapevolezza che non si può sempre scegliere. Perché quando sei mamma, anche se lo volessi, non puoi permetterti di restartene immobile, in silenzio, non puoi ciondolare in casa in pigiama tutto il giorno, uscire dal lavoro e scolarti una birra ghiacciata invece di rientrare a casa. Non puoi lasciare nulla al caso e con la stanchezza una mamma deve imparare a conviverci.

Ogni mamma ha il diritto di arrendersi allo sciattume dei primi tempi, quelli dopo il parto, fatti di capelli sporchi e rigurgiti sul maglione.

Ogni mamma ha il sacrosanto diritto di uscire da questa fase lenta, ovattata e, diciamocelo, zozza, solo quando se la sente veramente. Ha il diritto di tornare da essere quella di prima, ma un po’ per volta, come, quando e se lo decide lei ché mica è scritto da nessuna parte che una mamma deve tornare ad essere per forza quella di prima.

Però se lo vuole ha tutto il diritto di farlo, questo è importante che una mamma lo sappia.

Poi c’è il diritto a non rallentare a tutti i costi perché non sempre una mamma ce la fa a stare dalla parte del bambino e a camminare a piccoli passi, a parlare con voce bassa, giocare all’infinito con gli stessi giochi. A volte una mamma ha bisogno di correre, urlare, sentirsi viva pure così. Ogni mamma ha il diritto di avere un amore che le faccia battere il cuore e correre un brivido di piacere lungo la schiena e che non sia solo quello dei figli.

Una mamma ha il diritto di affermarsi, se vuole, come professionista perché fare la mamma non è sempre l’unica realizzazione di una donna e qualche mamma vuole pure avere un lavoro, una bella carriera, un buono stipendio. Ogni mamma avrebbe anche il diritto di vivere in un Paese in cui tutto, dagli orari della scuola pubblica a quelli del pediatra, non fosse pensato esclusivamente per un modello di famiglia in cui la donna fa la mamma a tempo pieno, ma anche questa è un’altra storia.

Ogni mamma ha il diritto di pensare che non ce la farà, tanto poi una mamma, in un modo o nell’altro ce la fa sempre.

Ogni mamma il diritto di viaggiare, cenare, dormire ancora in due se è quello che lei vuole. Di allattare a lungo se pensa che questa sia la scelta migliore per lei e per la sua prole, di accettare un figlio nel proprio letto se è questo che la fa vivere serenamente. C’è una cosa che più di altre una mamma ha il diritto di fare: di circondarsi di donne, mamme o non, che siano capaci di starla ad ascoltare, abbracciare e sostenere senza giudicare mai.

Ogni mamma c’è una cosa che ha diritto di fare, vivere in un mondo in cui la guerra tra mamme non esista più.

 

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2 Commenti

  • Rispondi elisabetta 18 marzo 2017 alle 19:50

    Un post che mancava. Finalmente… lo hai scritto! Basta con i dover essere, basta con i giudizi e gli assiomi. E, soprattutto, basta con la guerra fra mamme. E’ la prima cosa che ho notato, dopo la maternità. Io sono di quelle che sciorinano le cose negative, la noia, la voglia di non giocare, il desiderio di tornare _ almeno a volte – “quella di prima”…Le altre mamme, no. Va SEMPRE tutto bene, a loro, nessun problema, nè con i pargoli, nè con i mariti.compagni-padri, insomma. Nessuna incrinatura. Nessuna fessura dalla quale potrebbe entrare un mondo di frustrazione, anche…di voglia di fuggire, anche…di voglia di andare a provare cento profumi e perdersi nelle fragranze, anche…Nooo mamme al 1000X100. E io che mi aspettavo una sorta di solidarietà tra donne-mamme….Grazie per aver scritto queste verità, lucidamente. Grazie

    Elisabetta

    • Ceraunavodka
      Rispondi Ceraunavodka 19 marzo 2017 alle 9:15

      Grazie a te per avermi letta. Un abbraccio (solidale)

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