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Buchi neri

Qualcuno di voi può essere così gentile da spiegarmi cosa succede esattamente in quel lasso di tempo che intercorre tra: “Amore mio stai tranquilla, ti aiuterò in tuttomapropriointutto. Io sono il padre di questo bambino e ci divideremo equamente gli oneri e gli onori” e il trovare tuo figlio vestito in un assolato 15 settembre con pantaloni mimetici felpati, calzini spaiati, body senza maniche taglia 9-12 mesi, t-shirt (sporca) e  k-way felpato, perché il suddetto padre non ha la minima idea di cosa componga il guardaroba di vostro figlio?

Credo di aver perso qualche passaggio nel mezzo.

Si tratterà mica di un buco nero spazio/temporale? Un rapimento alieno con rimpiazzo di sosia umanizzato?

O più semplicemente le solite cazzate sparate da uomini in un momento di forte instabilità emotiva?

Che poi passa chiaramente.

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33 Commenti

  • Rispondi Valentina 18 Settembre 2014 alle 11:39

    si chiama disattenzione selettiva. al padre interessa che il figlio sia vestito. adeguatamente, è un’altra questione.
    mio marito è bravissimo e divide con me tutto. ma i vestiti della pupa per il nido glieli preparo io il giorno prima. giusto per evitare accostamenti azzardati. 🙂

    • Ceraunavodka
      Rispondi Ceraunavodka 18 Settembre 2014 alle 11:42

      eppure lui si veste azzeccandoli tutti gli abbinamenti. Come te lo spieghi allora questo fenomeno?

      • Rispondi valentina 18 Settembre 2014 alle 18:26

        Disattenzione SELETTIVA. Non è che non ci riesce, non pensa sia necessario in quel contesto… si può chiamare anche pigrizia mentale. E gli uomini so sa che sono i re della pigrizia… 🙂

        • Ceraunavodka
          Rispondi Ceraunavodka 19 Settembre 2014 alle 10:19

          Dovremmo scioperare per tre giorni, ecco la verità!

  • Rispondi serena 18 Settembre 2014 alle 11:46

    SE VUOI ti racconto che il papà di Lavinia chiede sempre a sfinimento come deve vestirla “perché tu sei più brava” e l’altro giorno si è permesso di chiedermi come mai avessi abbinato “quel leggings a quella maglia” dato che secondo lui “stava meglio un altro colore.” E non ti ho detto che è discromatico.

    • Ceraunavodka
      Rispondi Ceraunavodka 18 Settembre 2014 alle 12:04

      Se il Coinquilino solo tentasse di dire una cosa del genere resterebbe, minimo minimo, due giorni a dormire sul divano. fortunamente questa cosa la sa bene 🙂

  • Rispondi V la donna in incognito 18 Settembre 2014 alle 11:47

    Lo stesso fenomeno paranormale si è verificato l’altra sera a casa mia quando è toccato a Papà dare la cena al figliolo.
    Sarà un qualche corto circuito neurologico maschile o sbagliamo noi donne in qualcosa?

  • Rispondi Laura 18 Settembre 2014 alle 11:50

    ecco il mio non fa testo…nel guardaroba del mio compagno esistono solo pantaloni da lavoro e magliette nere e blu…e noi abbiamo una nanA!
    quindi per la sopravvivvenza della suddetta faccio come fa Valentina e pazientemente faccio trovare sul fasciatoio tutto l’occorrente per vestire Margherita senza farla sembrare un arlecchino di 76 cm…

    • Ceraunavodka
      Rispondi Ceraunavodka 18 Settembre 2014 alle 12:05

      Sì, lo faccio pure io ma ti pare possibile che alla prima nostra defezioni ‘sti Nani, porelli, escono di casa vestiti come pagliacci in erba?

      • Rispondi Laura 18 Settembre 2014 alle 13:04

        non posso allegarti una foto nei commenti ma sei vuoi ti mando l’esperimento di Lorenzo nel vestire la nana in privato…

  • Rispondi ElisaMammadiGnomo 18 Settembre 2014 alle 11:53

    Secondo me vanno in blackout ogni tanto. Come il padre di Gnomo ieri sera: mi sono assentata per una ventina di minuti all’ora di cena e invece di nutrirlo con la cena giá pronta (passato di verdure e farro), gli ha dato due carote e un budino al cioccolato. Così, perché non aveva capito che doveva farlo mangiare decentemente. Amen.

    • Ceraunavodka
      Rispondi Ceraunavodka 18 Settembre 2014 alle 12:06

      Minchia. Mi batti alla grande.

      Mi sarei incazzata pochissimo. Sì, sì, proprio poco.

  • Rispondi Francesca 18 Settembre 2014 alle 13:01

    Mio marito ancora mi chiede dove sono i vestiti del nano. A quasi 5 anni dalla sua nascita. Quando da tre anni in bagno c’è appeso il porta cose con dentro mutande, calze, carotte in bella vista. Quando da sempre le scarpe sono nella scarpiera divise per proprietario. Quando basta aprire l’armadio e trovare tutto.
    E meno male che all’asilo ha la divisa, ma i weekend scelgo io le cose onde evitare accostamenti aromatici e stagionali dubbi

    • Ceraunavodka
      Rispondi Ceraunavodka 18 Settembre 2014 alle 15:12

      Che poi a me la cosa che m’inquieta non sono tanto gli accostamenti cromatici quanto l’alternanza stagionale che vive solo nella testa del papà

  • Rispondi Valentina 18 Settembre 2014 alle 13:36

    Sostengo la teoria dei buchi neri…

  • Rispondi Papoluca 18 Settembre 2014 alle 15:01

    A mio parere il discorso vestiti nasce da lontano, spiego meglio:
    -chi compra i vestiti?
    -chi fa la lavatrice?
    -chi ritira i capi asciutti?
    -chi stira (dove è necessario)?
    -chi rimette a posto i capi?

    • Ceraunavodka
      Rispondi Ceraunavodka 18 Settembre 2014 alle 15:13

      Discorso sbagliato, infatti. Dall’inizio. Appannaggio di noi donne dovrebbe essere esclusivamente la scelta di cosa comprare, quanto spendere e ogni quanto farlo

      • Rispondi Papoluca 18 Settembre 2014 alle 15:37

        Forse non mi sono spiegato, sia io che mia moglie sappiamo dove sono i calzini, dove sono le felpe, i pantaloni e via dicendo perché tutta quella serie di cose che ho elencato le facciamo entrambi. Quando mia moglie non c’ è io so dove prendere le cose perché se tutto va bene in quel cassetto ce le ho messe io.
        Pur vero è che certe abitudini dovrebbero essere radicate fin dal primo giorno, io ne ho combinate di ogni, pensa che una volta non trovando delle magliette… sono andato a comprarle!
        Risposta di mia moglie: prima s’ è fatta una risata e poi mi ha detto “Bè però hai gusto…”

        • Ceraunavodka
          Rispondi Ceraunavodka 19 Settembre 2014 alle 10:26

          Come ti dicevo: probabilmente sei un raro caso di uomo e padre adattabile alle “cose di casa”. Che te devo dì. Evidentemente con certe attitudini ci si nasce. O no?

  • Rispondi rossana 18 Settembre 2014 alle 15:15

    Io ho risolto alla radice …. se succede qualche cosa bebè sì veste da sola ( e il risultato è buono e abbinato) … vedrai fra qualche tempo anche tu parlerai a Pietro a meno che non ti abbiano detto che dietro l’apparente stranezza c’era un senso che tu non hai compreso ….

    • Ceraunavodka
      Rispondi Ceraunavodka 19 Settembre 2014 alle 10:24

      mah… ricordiamo che è maschio. e figlio di suo padre. secondo me si farà vestire da me fino a 18 anni

  • Rispondi marymamma 18 Settembre 2014 alle 17:51

    consolati…..a me pure lui si veste così!!! se non intervenissi io a selezionare maglie e pantaloni adatti andrebbe in giro in maniera imbarazzante!!…risposta da uomo…E ‘ LA SOSTANZA CHE CONTA..NON LA FORMA!! e vabbè!!! ma è il mio amore buonissimo!!!!!

    • Ceraunavodka
      Rispondi Ceraunavodka 19 Settembre 2014 alle 10:20

      ahahahahahahahah… è che ormai te lo sei preso e mi sa che poco puoi fare 🙂

  • Rispondi Valeria 19 Settembre 2014 alle 12:26

    Anche io marymamma ho lo stesso problema..se non facessi il cambio armadio, si metterebbe i calzini di lana anche in estate e i maglioni di cotone ad andare a sciare!! Sul vestire non avevo speranze, ma quando anche a cena in mia assenza ( tutto pronto sul fornello, solo da cuocere minestra e metterla nel piatto) mi chiama per dirmi che non trova in frigo la cena… BUCO NERO..biiiiiipppppp

    • Ceraunavodka
      Rispondi Ceraunavodka 19 Settembre 2014 alle 14:20

      saranno tagliati per altro. Tocca capì per cosa però

  • Rispondi (s)MammaSarita 20 Settembre 2014 alle 16:16

    Qui, l’altro genitore è uomo. Ed è scozzese. Ti dico solo questo 😉

  • Rispondi Grazia 22 Settembre 2014 alle 14:05

    Col mio pargolo di due anni e mezzo l’ipertermia è assicurata nel caso di vestizione paterna. Mio marito è magro come un chiodo e freddolosissimo (non so in realtà se le due cose siano correlate): tende sempre a vestire il bimbo come se dovesse prepararsi ad un improvviso cambiamento climatico in cui perdiamo 20 gradi in media.
    Gli abbinamenti… Per il momento ancora non ci pensiamo!

    • Ceraunavodka
      Rispondi Ceraunavodka 22 Settembre 2014 alle 14:30

      ahahahahahahah… vabbé per l’inverno siete a cavallo, però!

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