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ANCHE LE MAMME “MODERNE” HANNO LE LORO MANIE

Sono una mamma “moderna” o comunque qualcosa che si avvicina molto all’idea che abbiamo di quella che è la mamma di oggi. Non ho mai avuto problemi a lasciare mio figlio con nonni, papà e zie per lavorare e continuare ad avere una briciola di vita privata, corro dalla mattina alla sera cercando di incastrare tutto, lavoro e non disdegno mai le uscitine con le amiche.

In pratica: faccio quello che fanno tutte le mamme cercando di farmi meno paranoie possibili e provando a tenere a galla la donna che ero prima di diventare mamma.

Però, c’è un però. Sarò pure una mamma “moderna” ma questo non mi mette al riparo da manie e nevrosi quando si parla di mio figlio.

Sì, anch’io ho le mie fisse.

E la canottiera è una di queste. Sempre ben infilata nelle mutande sennò non si esce. Poi il cappello, la sciarpa, i guanti, tre strati di vestiti da novembre a marzo anche se c’è il sole ché ogni volta che esco di casa sento la voce di mia madre che dice: “Secondo me ‘sto regazzino sente freddo” e lo copro un po’ di più.

La febbre è la seconda delle mie manie, probabilmente sviluppata dopo un paio di inverni durante i quali ho passato tutti i weekend chiusa in casa e ora al primo accenno di capriccio o stranezza da parte di mio figlio eccomi pronta col termometro per misurare la temperatura al malcapitato. Anche più volte al giorno.

Lo star seduti al ristorante è la terza delle mie manie. So benissimo che per i bambini a volte star seduti a tavola con gli adulti è una vera noia ma per me al ristorante no, non si corre né si gira tra i tavoli. Piuttosto, se lui non ha voglia di uscire resto a casa o, quando posso, chiedo l’aiuto da casa.

La pulizia delle orecchie e un’altra delle mie manie, così come le unghie, tagliate pulite e sistemate quasi ogni giorno.

Infine, lo ammetto, sono un po’ fissata con la lettura serale: qualche pagina, una se siamo super stanchi, tutte le sere nella speranza che, crescendo, rimanga per lui una buona abitudine. Nella speranza di non sviluppare in lui, invece, una sorta di atavica avversione per il libri.

E voi, mamme maniache un pochino pure voi?

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4 Commenti

  • Rispondi Perdutapersempre 24 novembre 2017 alle 20:14

    Ce l’ho tutte! Per il ristorante ora a quasi 6 anni va molto meglio, prima era sistematico il ricorso al famigerato tablet quando non si manteneva più fermo. Le unghie corte e pulite e la lettura superano le altre, ma come dice il papà, ho creato un mostro, perché ogni sera anche il quasi seienne pretende questi due step prima di andare a dormire

    • Ceraunavodka
      Rispondi Ceraunavodka 28 novembre 2017 alle 13:18

      ahahahah… davvero, il mio quando arriva il momento del taglio unghie è sempre contrario

  • Rispondi Priscilla 28 novembre 2017 alle 9:50

    Ok, le mie manie in breve: colazione sempre e ovunque a qualsiasi ora, piuttosto non si pranza.
    Sempre soffiarsi il naso prima di andare all’asilo e prima di andare a letto, se riesco sparo nei nasini dei bimbi pure una spruzzata di acqua di Sirmione che male non fa. Lavarsi le mani prima di andare a tavola. Evitare di correre in giro nei ristoranti: da ex cameriera che doveva fare lo slalom con i vassoi per evitare piccole pesti urlanti so quanto questo comportamento possa infastidire chi lavora (no, degli altri avventori non mi curo affatto).

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