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A Natale ai bambini regalo libri. Ecco perché

Premessa: sono reduce da una giornata  in giro per regali dell’ultimo minuto. Non una giornata qualsiasi, ma la domenica prima di Natale. Quindi questo è esattamente quel momento dell’anno in cui, più o meno, mi riprometto che l’anno prossimo comprerò regali solo online, la prima settimana di novembre. È quel momento in cui rifletto sul fatto che l’anno prossimo regalerò solo libri perché sono l’unico regalo davvero sensato, soprattutto per i bambini. A dirla tutta, ai piccoli del gruppo (che, , qua ad ogni Natale il numero di quelli piccoli cresce a gruppi di due) regalerò libri già quest’anno. Ecco perché:

Sono regali semplici da fare. Basta andare in una libreria e perdersi fra una scelta infinita di possibilità: libri classici, didattici, educativi, ispirati ai cartoni animati, libri per giocare, libri di favole, libri da colorare, pop-up.

Sono anche oggetti belli e possono essere utilizzati per arredare e aggiungere un tocco di colore alle camerette dei bimbi. giunti2– I libri stimolano l’intelligenza, stimolano la fantasia, la curiosità e pure il linguaggio dei bambini.

– Regalare un libro significa regalare un messaggio, un consiglio, uno spunto di riflessione.

I libri possono essere utilizzati ogni giorno, anche più volte al giorno.

giunti3giunti4– I libri sono regali educativi che, attraverso l’immedesimazione, aiutano a capire cose semplici, ma importanti. Come ad esempio, che prima di andare a dormire ci si deve lavare per bene. Come fa anche Topo Tip nel libro “La casa di Topo Tip“, nel quale si racconta la routine semplice e divertente di un bamb… ops, topolino qualunque.

– Regalare un libro è regalare un’avventura, un viaggio, un amore, un’amicizia. O un po’ di magia. Come, ad esempio, quella che c’è trovare nelle avventure di Ben l’elfo e della Principessa Holly raccontate nelle pagine del libro “Le storie del piccolo regno“.

– I libri sono regali che rendono felici i bambini, ma anche le loro mamme che, oltre ad essere affascinate da quei mondi favolosi, non saranno costrette a fare e rifare lo stesso puzzle per venti volte di fila. Ogni giorno.

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11 Commenti

  • Rispondi giulia 22 Dicembre 2015 alle 14:14

    Non dimentichiamo, però, che se il libro piace e il bimbo è piccolo tocca rileggerglielo 20 volte al giorno. Ovviamente con tanto di drammatizzazione perdi-voce.

    • Ceraunavodka
      Rispondi Ceraunavodka 22 Dicembre 2015 alle 15:29

      Sì, hai ragione però già lasciarli familiarizzare da piccoli, anche se questo significa lasciarli a mangiaseli i libri,è importante e li aiuta a prendere confidenza con questi oggetti. In più fanno arredamento e colorano la stanza 😉

  • Rispondi Giulia 22 Dicembre 2015 alle 19:20

    Mi trovi d’accordo sul l’importanza dei libri! La mia era solo una battuta. 🙂 Ho fatto di tutto perché mio figlio ci si appassionasse perché li reputo di enorme importanza. Per quanto riguarda l’arredamento, io amo quelle belle librerie per bambini che pongono la copertina in evidenza (e non il dorso): costituiscono una meravigliosa macchia di colore oltre ad offrire al bambino una modalità di approccio al libro ancora più immediata. Ho solo un appunto sulla scelta dei libri che suggerisci: anche se il mondo editoriale è pieno di prodotti che sfruttano i charachters e i personaggi televisivi, ci sono altrettante opere editoriali di grandissima qualità figlie di una genuina ispirazione artistica legata proprio all’oggetto libro e credo che avvicinare i bambini a un’illustrazione nata “dal pennello” di uno dei tanti artisti illustratori che dedicano la loro creatività al libro per l’infanzia sia un grane dono da fare ai nostri figli.

    • Ceraunavodka
      Rispondi Ceraunavodka 23 Dicembre 2015 alle 16:11

      Ma certo. Il discorso dei personaggi dei cartoni animati a me ha semplificato un po’ le cose, anche se hai ragione tu sulla miriade di libri (d’artista/grafici) tutti bellissimi. Anzi, se hai da consigliarmene…

  • Rispondi giulia 26 Dicembre 2015 alle 10:41

    🙂 In effetti me ne piacciono troppi per farne un elenco. Pensando alle pubblicazioni recenti, gli ultimi che ho comprato prima delle feste sono della Rizzoli, di grande formato, sulla natura (mare, montagna, alberi), molto belli davvero, l’ultimo uscito è quello sulla montagna, se non erro, ho preso anche gli altri, usciti invece un po’ di tempo fa. Sul tema natura ci sono poi gli Inventari dell’Ippocampo Junior, mi piacciono molto. Per le feste Babbo Natale (mamma) ha portato “Casa” di Carson Ellis, coi testi di Piumini, bellissimo. Ma se parliamo di periodo delle feste di Natale secondo me non ci si dovrebbe far mancare il “Babbo Natale” e il “Pupazzo di neve” di Briggs, due capolavori, certo non recenti ma due capolavori. Se dovessi fare un regalo per la Befana sceglierei “La Giovanna nel bosco” dei mitici Lastrego e Testa. Un classico, un libro stupendo della mia infanzia, da poco rieditato da Gallucci. Personalmente possiedo ancora la vecchia edizione di quando ero piccola, con le pagine tutte imbarcate perché io e le mie sorelle lo dimenticammo in terrazzo in un giorno di pioggia. Un cruccio che ho è invece quello di aver da poco constatato come siano scomparsi i libri di Rosemary Wells dalle librerie. Erano belli…

    • Ceraunavodka
      Rispondi Ceraunavodka 28 Dicembre 2015 alle 12:01

      Che bello. Mi hai fatto un elenco bellissimo. Appena lo trovo compro “La Giovanna nel bosco”. Un abbraccio.

  • Rispondi giulia 26 Dicembre 2015 alle 10:48

    p.s. Dal libro il “Pupazzo di neve” di Briggs è stato tratto anche un cortometraggio animato che dura una mezz’oretta (si trova su YouTube cercando “Briggs” + “Snowman” come parole chiave. Meraviglioso. E con una colonna sonora strappalacrime.

  • Rispondi giulia 26 Dicembre 2015 alle 11:11

    p.p.s. Il libro “del momento”, quello preferito degli ultimi giorni e che mi tocca rileggere 20 volte al giorno a mio figlio (di 2 anni e mezzo) è “Rita e il rinoceronte” di Tony Ross 😉

  • Rispondi Silvia 18 Gennaio 2016 alle 16:16

    Che bello leggere questo post! Io sono la zia acquisita di un sacco di nipotini piccoletti che ricevono, per le feste comandate e non, quasi sempre libri! Morbidi, da portarsi nella vasca, che fanno rumore, con i pop-up, con le favole, con tante storie.. insomma, basta che si leggano! Mi piacciono molto e li regalo ad ogni occasione, sperando di farli un po’ appassionare a questa bellissima cosa che è la lettura. Non avendo figli, la cosa che mi rende orgogliona di questi nipoti, è vederli usare il libro fino a distruggerlo.. buona lettura, bimbi!

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