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Il dentino pigro che scoprì il torrone

C’era una volta un dentino, uno di quelli piccolini, un dentino da latte. Il piccolo dente apparteneva ad un bambino di sette mesi anche se ancora non lo sapeva.

 

dentini da latte

Il dentino, infatti, era un dentino molto pigro e preferiva starsene al calduccio della sua tana e proprio non ne voleva sapere di uscire allo scoperto. Anche perché, diceva lui: “Che senso ha fare tutta questa fatica per uscire se poi, fra qualche anno, dovrò cadere” che è un po’ come chiedersi ogni santa mattina il perché di rifare il letto se poi ci si  dormirà di nuovo la sera stessa.

Una notte fu svegliato dal pianto del bambino.

Cos’è tutta questa confusione nel bel mezzo del mio sonno?” si chiede il dentino tutto stropicciato che si mise ad origliare quello che succedeva là fuori. E sentì che c’erano una mamma e un babbo che cercavano di consolare quel povero bambino dicendogli che i dentini sembrano inutili ma in realtà è proprio grazie ai dentini che il prossimo anno, a Natale, il bambino avrebbe potuto mangiare un torrone al cioccolato, quello con le nocciole intere.

Il dentino si incuriosì e chiese ai suoi vicini che cosa fosse un torrone al cioccolato, quello con le nocciole intere e gli altri dentini, che a dire la verità erano un po’ spazientiti, gli dissero che era una cosa buonissima da mangiare, insieme alla pizza, le patatine fritte e la pasta con le melanzane e che loro non vedevano l’ora di assaggiarle tutte queste cose ma che, finché non fosse uscito lui che era il primo dentino, il più fortunato, loro dovevano aspettare.

Il dentino allora che era molto goloso oltre che molto pigro decise finalmente di uscire allo scoperto. E non se ne pentì nemmeno una volta.

A me piace immaginarla così (anche se il nostro dentino mi sa che è più pigro che goloso)

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4 Commenti

  • Rispondi elisaMammadiGnomo 25 Novembre 2013 alle 20:43

    alle prese col settimo dentino in soli 8 mesi di vita, mi sento di dirti: beata te.

    • Rispondi Ceraunavodka 25 Novembre 2013 alle 20:50

      no ma come? noi stiamo tentando di far uscire il primo e io già sono quasi impazzita.

  • Rispondi elisaMammadiGnomo 29 Novembre 2013 alle 13:52

    ci sono io qua che sto provando tutti i rimedi disponibili sulla piazza e poi ti so dire, tranqui. (oddio…tranqui…non impazzire, ecco)

    • Rispondi Ceraunavodka 29 Novembre 2013 alle 22:34

      io sto diventando matta davvero. e ce se ne sono solo quattro nemmeno nati nel senso che sono solo in prospettiva. Ma ‘sto nano piange, piange e piange. La notte.

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